monumento di Bazzoni Alberto (prima metà sec. XX)

monumento, 1922 - 1922
Alberto Bazzoni
Notizie prima metà XX sec

Il monumento si innalza su di un basamento di granito a pianta quadrata che attraverso una serie di gradoni composti da solidi geometrici assume una forma troncopiramidale. Sulla fronte di quest'ultimo è stata incisa l'iscrizione commemorativa, riempita di impasto rosso, mentre al di sotto di questa è stata aggiunta una piccola targa di bronzo recante il ricordo dei caduti della seconda guerra mondiale. Sui lati del basamento sono elencati tutti i caduti salsesi in ordine alfabetico. La parte scultorea, realizzata in fusione di bronzo, rappresenta tre soldati nudi e con elmetto, due dei quali si appoggiano in parte al basamento e stanno ad indicare i morti ed i feriti sul fronte, uno in piedi mentre lancia una bomba a mano, con gesto fiero ed atletico

  • OGGETTO monumento
  • MATERIA E TECNICA bronzo/ fusione
    GRANITO
  • MISURE Altezza: 550
    Larghezza: 350
  • ATTRIBUZIONI Alberto Bazzoni
  • LOCALIZZAZIONE piazza
  • INDIRIZZO Via Cavour, Salsomaggiore Terme (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il monumento è il risultato di un concorso indetto da un Comitato civico per le celebrazioni nazionali di Salsomaggiore, presieduto dal prof. Ettore Baistrocchi, e vinto dallo scultore Alberto Bazzoni con il bozzetto intitolato "Il fante d'Italia". L'opera fu inaugurata nel corso delle cerimonie del quarto anniversario della fine della prima guerra mondiale, il 4 novembre 1922 alla presenza del commissario prefettizio e del senatore Agostino Berenini. L'artista, prendendo a modello la statutaria classica, ha pensato ad "una struttura piramidale che si conclude nel gesto prorompente del milite all'assalto" (S. Ponzi, F. Bacchini, Arte a Salsomaggiore, p. 86), mentre nei temi unisce la rappresentazione del dramma dei caduti e dei feriti di guerra a quella dell'eroismo dei soldati al fronte. Negli anni '40, in corso la seconda guerra mondiale, le sculture di bronzo hanno rischiato la demolizione e la fusione allo scopo di ricavarne armi; il progetto fu però bloccato da Mussolini stesso, che apprezzò la qualità dell'opera e ne impedì la distruzione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800429897
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 2008
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007
  • ISCRIZIONI sul basamento - SIAM MORTI/ PER LA PATRIA/ SIAM VIVI/ PER VEGLIARNE I DESTINI/ 1915-1918 - lettere capitali - a solchi -

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