RITRATTO DI GENTILDAMA
dipinto,
1590/ 1610
La donna a mezza figura in lieve scorcio, indossa un abito bruno con ampia gorgiera e una cuffietta sul capo; la mano sinistra è posata su uno stemma coronato con due blasoni rossi al centro. Il viso è paffuto e sorridente. Il dipinto è racchiuso in una cornice dipinta con filettature dorate
- OGGETTO dipinto
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MISURE
Altezza: 91
Larghezza: 85
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Ospedale Maggiore
- INDIRIZZO Viale Antonio Gramsci, 14, Parma (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto si caratterizza per la buona resa del volto vivace nell'espressione che anima una composizione ancora evidentemente influenzata da stilemi tardomanieristi di tipo internazionale. Pur essendoci un evidente scarto tra l'esecuzione del volto e quella molto più trascurata delle mani e dell'abito, ritengo che un restauro potrebbe ridare dignità ad un ritratto ben riuscito, già orientato dal Copertini nell'orbita dell'Amidano, pur escludendo, a ragione, un possibile intervento diretto del maestro (cfr. Fornari 1998). La notizia, riportata dallo stesso Copertini, che si possa trattare della contessa Cantelli non ha trovato probanti riscontri nei dizionari biografici locali.Inv.n.25-15
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800315525
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 2000
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0