organo, 1721 - 1721
Francesco Traeri
notizie 1689/ 1740 ca

Collocato in cantoria a fianco del presbiterio "in cornu Epistolae". Cassa lignea indipendente con fregi intagliati, decorazioni a tempera e dorature; tenda decorata a tempera. Facciata di 21 canne, a tre cuspidi (7/7/7); labbro superiore "a mitria"

  • OGGETTO organo
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ pittura a tempera/ doratura
  • ATTRIBUZIONI Francesco Traeri
  • LOCALIZZAZIONE Spilamberto (MO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questa chiesa possedeva un organo, di autore sconosciuto, già nel 1655. La presenza dello strumento non viene confermata in due inventar! successivi (1671 e 1711) dei beni della chiesa. Questo può suggerire che la proprietà dello strumento fosse della Comunità oppure di una confraternita con sede in S. Adriano. Non è è neppure da scartare l'ipotesi che si trattasse di un vecchio strumento cinquecentesco ormai inutilizzabile nella seconda metà del seicento. Comunque nel 1792 la chiesa era sprovvista di organo. Nel 1803 il prevosto D. Tonmaso Baraldini ebbe occasione di acquistare a Bologna, presso l'Istituto dei Filarmonici, un organo di 9 registri creduto del Negrelli, proveniente da un monastero soppresso dal governo napoleonico. Si trattava in effetti, come appare dall'analisi del materiale dello strumento, di un organo costruito da Giovanni Cipri verso la metà del cinquecento, ampliato da Giovanni Paolo Colonna nella seconda metà del seicento e rifatto parzialmente da Francesco Traeri nel 1721 con tastiera posteriore alla facciata, probabilmente per la chiesa di un monastero claustrale. Una volta a Spilamberto lo strumento fu restaurato, "normalizzando" la collocazione della tastiera sotto al prospetto anteriore della cassa, e amplianto con l'aggiunta dei Contrabassi e delle Trombe per mano di Ermenegildo Sighinolfi, nel 1839. Le stesse Trombe furono poi rifatte nel 1851, forse da D.Torcinaso Piacentini, che intervenne ancora nel 1854. Sono documentati ancora due interventi di Fortunato Ghidoni di Camposanto nel 1901 e 1912, una riparazione del reggiano Emilio Catellani nel 1950 e l'ultimo restauro in ordine di tempo, eseguito da Paolo Tollari
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800270541
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
  • DATA DI COMPILAZIONE 1991
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2010

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