cassa d'organo, serie di Bianchi Pietro, Zurlini Giovanni - ambito parmense (fine/inizio secc. XVIII/ XIX, sec. XIX)

cassa d'organo,
Pietro Bianchi
notizie 1828-1829
Giovanni Zurlini
notizie 1788-1803

La mostra d'organo e la contromostra sono costituite da due lesene scanalate poggianti su mensole a voluta, con capitelli compositi dorati; al di sopra è una trabeazione a fregio liscio con cornice a dentelli, sormontata da un timpano centinato decorato da motivi fitomorfi a rilievo ai lati di un medaglione con iscrizione; la zona centrale è chiusa da una tenda dipinta con angeli musicanti. Mostra e contromostra sono corredate dal sottostante palco di cantoria, quadripartito da lesene scanalate con capitello a voluta festonata e decorato da foglie lanceolate nella cornice inferiore e in quella superiore aggettante; nelle tre specchiature centrali tra le lesene sono decori fitomorfi e a nastro che si intrecciano e incorniciano strumenti musicali; nelle due laterali candelabre ad anfora con pennacchio

  • OGGETTO cassa d'organo
  • MATERIA E TECNICA legno/ doratura/ intaglio/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
  • ATTRIBUZIONI Pietro Bianchi
    Giovanni Zurlini
  • LOCALIZZAZIONE San Secondo Parmense (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le due cantorie e la mostra d'organo sono già citate in un inventario del1819 in Archivio Vescovile, anche se il legno era caratterizzato da "intaglio bianco"; la controfacciata dell'organo, come risulta da documentazione in Archivio Parrocchiale, venne realizzata nel 1828-1829 dal falegname Pietro Bianchi, mentre tutto il coplesso venne dipinto e dorato "ad oro zecchino" dal doratore parmense Giovanni Zurlini negli stessi anni. Questo artigiano esegue per la chiesa anche la doratura dei capitelli, basi, frontone e cornice del quadro dell'ancona dell'abside ed è documentato anche nella Chiesa di San Martino a Noceto, dove dora e dipinge nel 1803 l'altare maggiore, nonchè nella chiesa della Steccata a Parma, dove dorò un notevolecompleto di candelieri dell'intagliatore Odoardo Panini nel 1798. E' presumibile che lo Zurlini sia intervenuto comunque su di un manufatto preesistente, databile (1)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800237379
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE S36 (L. 84/90)
  • DATA DI COMPILAZIONE 1993
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 1994
    2006
  • ISCRIZIONI nel medaglione al centro del timpano della mostra - IN/ PSALTERIO/ ET/ CITHARA - lettere capitali - a pennello - latino

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Pietro Bianchi

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE