Giudizio Universale
rilievo
sec. XIII metà
Nei pennacchi della loggetta quattro figure di risorti dalla tomba precedono la fascia della trabeazione con al centro l' arcangelo Michele che pesa le anime e due angeli con la tromba. A sinistra i beati incoronati e a destra i dannati con i demoni. Nel timpano il Cristo giudice entro una mandorla con Giuseppe, Maria e due angeli
- OGGETTO rilievo
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MATERIA E TECNICA
pietra calcarea/ scultura
pietra d'istria
- AMBITO CULTURALE Ambito Padano
- LOCALIZZAZIONE Ferrara (FE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le sculture della zona superiore del protiro che, unitamente alle due lunette laterali danno vita alla complessa raffigurazione del Giudizio Universale, sono riconducibili a ignote maestranze padane attive tra il 1240 il 1250. Poichè a queste date è forse l' unico esempio italiano di tale iconografia, spesso il ciclo è stato visto come opera di un maestro francese. Tuttavia la monumentalità e la potenza plastica riconducono l'artefice ad un ambito ancora imbevuto di cultura antelamica
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800214810-6
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE S08 (L. 84/90)
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0