La fama sconfigge la morte; Medaglione con profilo di Luigi Ferdinado Marsili (cenotafio) di Piò Angelo (sec. XVIII)
cenotafio
Piò Angelo (1690/ 1770)
1690/ 1770
Cenotafio in stucco modellato
- OGGETTO cenotafio
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ATTRIBUZIONI
Piò Angelo (1690/ 1770): esecutore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Basilica di S. Domenico
- INDIRIZZO piazza S. Domenico, 13, Bologna (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il cenotafio fu voluto dai membri dell'Accademia Clementina di cui Marsili fu fondatore. Negli atti dell'Accademia è rintracciabile la data d'incarico dell'opera al Piò (7 giugno 1733). Lo scultore la terminò nel settembre dello stesso anno; è frutto di un'ingegnosa "invenzione scenica" dove il movimento dell'ampio panneggio e l'obliquità della lapide sono funzionali alla collocazione nella crociera destra della chiesa, di fronte alla finestra da cui entra la luce che esalta chiaroscuralmente il modellato. Per quanto riguarda l'iconografia "la Fama sorregge il ritratto del commemorando e la lapide che, cadendo di sbieco addosso al Tempo discopre un po' dell'armamentario caro al Marsigli: armi, libri, carte" (Riccomini 1977)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800051422
- DATA DI COMPILAZIONE 1996
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI nella lapide al centro - ALOYSIO FERDINANDO/ CONTI MARSILIO/ SCIENTIARUM ET ARMUM/ INSTITUTI/ MUNIFICENTISSIMO PROMOTORI/ CLEMENTINI ACADEMICI/ PATRONO ET PARENTI/ OPTIMO/ B.M.P./ AD MDCCXXXIII - lettere capitali - a incisione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0