ancona ca 1650 - ca 1750

Ai lati dell'altare (che misura 103x220) su basi cubiche, sono due coppie di colonne marmoree (base 48x48), con capitelli compositi che reggono un'alta trabeazione sormontata da una bella cimasa a volute, nella quale parte centrale è raffigurato in alto rilievo, a stucco il Padre Eterno fra cherubini. Sulla cornice superiore della cimasa siedono quattro angioletti i stucco

  • OGGETTO ancona
  • MATERIA E TECNICA Marmo
    Stucco
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
  • LOCALIZZAZIONE Rimini (RN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le vecchie guide di Rimini sottolineano il pregio di questo altare marmoreo, con le colonne di "diaspro", e dichiarano che l'ornato in gesso è di Carlo Sarti (circa 1750). Ferma restando l'attribuzione al Sarti dela mezza figura del Padre Eterno e dei puttini, va detto che tutto il resto o almeno l'altare con l'ancona, fino alla cimasa, sembra più antico di almeno mezzo secolo. Si noti che dietro alle colonne esistono due lunghe finestre a feritoia che conferiscono un effetto scenografico decisamente barocco, tramite la luce, a tutta la ricca machina architettonica
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800017895
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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