calice di Gambari Giovanni (sec. XVIII)
calice
Gambari Giovanni (1737/ Notizie Fino Al 1798)
1737/ notizie fino al 1798
Calice in argento con coppa in oro. Piede a proifilo mistilineo. Motivi decorativi lavorati a sbalzo e a cesello con foglie d'acanto e palmette in cui sono inserite teste alate di cherubino a tuttotondo, tre sul dosso del piede, tre nell'impugnatura ovoidale, tre nel sottocoppa
- OGGETTO calice
-
ATTRIBUZIONI
Gambari Giovanni (1737/ Notizie Fino Al 1798): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Castiglione dei Pepoli (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Oggetto di pregio per la raffinata lavorazione e l'armonico motivo decorativo caratterizzato dall'alternarsi e intrecciarsi simmetrico delle ali e delle foglie. Il calice è con tutta probabilità quello segnalato da P. Guidotti (cfr. bibliografia) come opera documentata di Giovanni Gambari. Nei repertori di C. G. Bulgari un bollo con le iniziali C.C. (n. 2457) usato dall'argentiere Camillo Canali è graficamente molto vicino a quello con le iniziali G.G. su questo calice; se il bollo col calice non è utile per precisare l'attribuzione, lo è quello con il ramo di palma: il confronto dagli stessi repertori con i bolli nn. 2507-2508 ci dice che fu usato da Bonaventura Gambaro nell'epoca in cui è a lui associato, nella direzione della bottega, il nipote Giovanni
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800017059
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- STEMMI garanzia - Marchio - Matricola degli orefici di Bologna - calice
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0