dipinto murale, opera isolata di De Ferrari Lorenzo (attribuito) (anni trenta XVIII)

dipinto murale

L’affresco presenta una decorazione simmetrica con motivo centrale prominente e figure ai lati che incorniciano la scena, arricchita da elementi architettonici trompe-l'œil che simulano colonne, cornici e nicchie. Al centro della parete si apre la porta della Cappella della Passione, sormontata dalla finestra ovale. La palette cromatica è dominata dal bianco, dal grigio, dal verde chiaro e dal rosa, e arricchita da dettagli dorati. La parte inferiore raffigura un basamento decorativo che imita un piedistallo scolpito, con dettagli dorati e testa leonina, su cui poggia una base decorata con cornucopie ai lati, un teschio bovino in alto e una conchiglia in basso, al centro della quale si trova un medaglione con la scena di Achille col centauro Chirone in stile monocromo (grisaille). Sopra il medaglione centrale, due sirenetti in posizione affrontata abbracciano la base di un vaso da cui fuoriescono fiori; al di sotto sono rappresentati una grande conchiglia decorativa e due delfini stilizzati. Ai lati della composizione, due cariatidi femminili a grandezza naturale, drappeggiate in abiti classici, reggono delle cornucopie colme di fiori sulle loro teste; entrambe rivolgono il corpo verso l’esterno e lo sguardo verso l’interno della composizione. La figura a sinistra regge il cesto con il braccio destro, mentre posa la mano sinistra sul fianco. La figura di destra, in posa rilassata, a sua volta regge il cesto con il braccio sinistro, mentre il destro è rilassato lungo il corpo e la mano tiene il vestito; la gamba destra è davanti a quella sinistra

  • OGGETTO dipinto murale
  • ATTRIBUZIONI De Ferrari Lorenzo (attribuito)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel 1826 sia la Cappella della Passione sia l’ambiente simmetrico destinato a ripostiglio erano aperti sulla parete settentrionale del salone da ballo (Leoncini 2012), ma nella prima metà del XIX secolo, in concomitanza con gli interventi eseguiti sotto la direzione di Michele Canzio per la realizzazione del suddetto, la Cappella venne dotata di un nuovo accesso dalla Galleria, con conseguente spostamento dell'altare sulla parete opposta a dove era collocato in precedenza (Bozzo 1988, Lodi 1991). In questa occasione, la parete subì le modifiche per diventare il nuovo accesso alla Cappella. Un disegno di Lorenzo De Ferrari agli Uffizi, già pubblicato nel 1965 (Gavazza), mostra uno studio preparatorio per un medaglione-cammeo con un soggetto diverso dai due eseguiti, e potrebbe essere l’indizio di un ripensamento, come suppone Ezia Gavazza, o la testimonianza di un progetto iniziale che aveva previsto altri due medaglioni sulle pareti d’entrata e d’uscita, poi modificati e trasformati nell’attuale soluzione: una delle due infatti conserva un piccolo tondo col medesimo soggetto predisposto per il medaglione disegnato: “Achille col centauro Chirone”. È abbastanza evidente, anche volendo ripensare alla presenza del disegno degli Uffizi e dei due tondi sulle pareti d’entrata e d’uscita (i temi scelti in quel caso sono “Achille con il centauro Chirone” e “Apollo e Dafne”, che i vari soggetti siano esposti come se si trattasse davvero di una piccola galleria di marmi antichi e moderni che replicasse i fasti di quella più grande a ponente (Leoncini 2012)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700382245
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - De Ferrari Lorenzo (attribuito)

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'