Tizio, Idra dalle sette teste (scultura, elemento d'insieme) di Brustolon Andrea (prima metà XVIII)
scultura
Brustolon Andrea (1660/ 1732)
1660/ 1732
Scultura: figura maschile incatenata con appresso un avvoltoio, un verme e un serpente con in bocca una mela. Piedistallo: ovale con l'immagine dell'Idra, drago acquatico con sette teste, che tocca le stelle con la coda
- OGGETTO scultura
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ATTRIBUZIONI
Brustolon Andrea (1660/ 1732): scultore
- LOCALIZZAZIONE Asolo (TV)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Tizio (Eneide, VI, 595-600; Metamorfosi, IV, 457-458) è una delle quattro figure leggendarie della mitologia greca e romana (Issione, Sisifo, Tantalo), che nel Tartaro subì un castigo per avere recato offesa agli dei. Infatti cercò di rapire Latona, madre di Apollo e Diana, ma venne ucciso dalle frecce lanciate dalle due divinità. Cosicché fu incatenato mani e piedi al suolo e il suo fegato mangiato eternamente dagli avvoltoi. Tizio simboleggia il peccato e perciò è stato raffigurato con le catene, che alludono alla schiavitù del vizio, con vicino un avvoltoio e un verme, il rimorso della coscienza, e un serpente con la mela in bocca, la seduzione del peccato. Mentre l'immagine dell'Idra, il mostruoso drago acquatico che devastò la palude di Lerna, presso Argo (seconda fatica di Ercole), è il tema rappresentato nell'ovale del piedistallo della scultura e rammenta, con le sue sette teste, i sette peccati capitali. Inoltre la coda dell'Idra tocca le stelle e il suo andamento appare quello sull'orlo di un abisso, significando l'ostinazione e l'orgoglio del peccatore e nel contempo l'abisso del vizio (Biasuz, Lacchin, 1928). Riguardo allo stile, la scultura mostra una faccia scarna e rugosa con degli occhi torvi, la bocca contratta, mentre il corpo appare agitato dalla continua azione degli avvoltoi (Agosti, 1833). L'acceso vitalismo sembra ispirarsi alle truculenti immagini dei pittori tenebrosi, tanto apprezzate da Andrea Brustolon negli anni della sua formazione, ma riproposte nella figura di Tizio con una maestria scultorea divenuta eccellente e raffinatissima, grazie al gusto pittorico del germogliante rococò a Venezia (Spiazzi, 1997)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500707731-1
- DATA DI COMPILAZIONE 2020
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0