San Paolo apostolo (placchetta) - ambito veneziano (sec. XV)
placchetta
Placchetta in avorio inciso a bulino rappresentante San Paolo apostolo con lo sguardo rivolto in basso a destra. Nella mano destra regge la spada, attributo del Santo; la mano sinistra, avvolta in un ampio panneggio, reca un libro. Il fondo è caratterizzato da un reticolato
- OGGETTO placchetta
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Miniscalchi Erizzo
- INDIRIZZO Via San Mamaso, 2, Verona (VR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le diciotto placchette sono parte della decorazione di un piccolo tabernacolo di cui è impossibile ricostruire le dimensioni e la forma originaria. Le placchette si trovavano in casa Miniscalchi-Erizzo e facevano parte di un nucleo originario di cui non abbiamo conoscenza. La presenza dei Patriarchi del Monachesimo e di Santa Scolastica inducono a ipotizzare che il tabernacolo appartenesse originariamente ad un monastero di regola benedettina. Pensando alla provenienza di tali reperti è facile pensare ad un legame con l'abbazia benedettina di Santa Bona di Vidor, sorta agli inizi del secolo XII in provincia di Treviso. L'abbazia soppressa nel 1773 e messa in vendita nel giugno del 1774 fu acquistata dal patrizio veneto Nicolò Erizzo, Procuratore di San Marco. Su base iconografica la presenza della devozione per le Sante Martiri si spiega poiché l'abbazia stessa era consacrata ad una "Santa" Martire, Bona da Cartagine o d'Egitto. Inoltre, l'utilizzo di materiale di pregio per la realizzazione delle placchette bene si coniuga con la potenza economica dell'abbazia in quel periodo storico
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500405771OA
- NUMERO D'INVENTARIO 506
- DATA DI COMPILAZIONE 2013
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0