San Girolamo penitente, Santa Barbara, San Caterina d'Alessandria (inginocchiatoio) - ambito italiano (ultimo quarto, ultimo quarto sec. XIX, sec. XVI)
inginocchiatoio
Inginocchiatoio in legno con piedi leonini. La parte inferiore è decorata da motivi a ogiva e da un fiore intagliato al centro. La struttura del mobile è composta da tre montanti tardo cinquecenteschi raffiguranti ciascuno San Girolamo penitente, Santa Barbara e Santa Caterina d'Alessandria. Le due Sante martiri sono collocate entro una nicchia sormontata da testine d'angelo. La fascia superiore dell'inginocchiatoio è decorata da fiori
- OGGETTO inginocchiatoio
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Miniscalchi Erizzo
- INDIRIZZO Via San Mamaso, 2, Verona (VR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il mobile, in origine inginocchiatoio da camera, venne trasformato nell'ultimo quarto dell'Ottocento in piccola comode di gusto neo-rinascimentale. Conserva tre bassorilievi lignei tardo-Cinquecenteschi. La tradizione familiare riporta che il mobile fece parte dell'arredo della camera cosiddetta "camera del Re". Umberto I di Savoia fu, infatti, ospite del conte Leopoldo Pullè nella villa di Chievo in occasione delle manovre militari che si svolsero a Verona nel 1887 e nel 1897. La figliastra del conte Pullè, Elvira Ponti, sposò il conte Marco Miniscalchi-Erizzo, ereditando la tenuta di Chievo con i suoi arredi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500405770OA
- NUMERO D'INVENTARIO 1708
- DATA DI COMPILAZIONE 2013
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0