Allegoria della Vittoria come donna vestita all’antica

monumento ai caduti ad obelisco, 1925-1926
Biasin
notizie prima metà sec. XX
Conterno A
notizie prima metà sec. XX

Il monumento, entro un’aiuola, è delimitato da quattro grossi proiettili sugli angoli della gradinata a tre livelli che gli fa da basamento. Una pedana e una base cruciforme, in pietra, sorreggono un cippo ad ara di analoga sezione, tripartito, in marmo, come le sue cornici modanate. Sulla parte centrale della struttura poggia un obelisco marmoreo, che, alla sommità, regge una stella bronzea a cinque punte e, nel terzo superiore, è decorato da un tralcio vegetale bronzeo, a corone di alloro, nastri e rami di palma. Davanti alla faccia anteriore dell’obelisco è posta una bronzea Vittoria, che indossa l’elmo e regge col braccio sinistro un ramo di alloro, mentre col destro innalza la statua della Vittoria. Sulle ali della faccia frontale del cippo, invece, sono applicati i rilievi bronzei di un angelo che accoglie il soldato, a sx, e di una madre col figlio in braccio, a dx, che volge lo sguardo verso l’altro gruppo; al centro, l’iscrizione dedicatoria, decorata in alto da un bronzeo festone di alloro. Sui fianchi del cippo, due lastre marmoree con l’elenco dei Caduti nella II guerra mondiale; i nomi dei morti nel I conflitto sono incisi sulle ali della faccia posteriore del cippo, mentre l’area centrale di questo lato è decorata da una corona di alloro con al centro una spada

  • OGGETTO monumento ai caduti ad obelisco
  • MATERIA E TECNICA pietra calcarea/ sagomatura
    bronzo/ fusione
    marmo bianco/ sagomatura
  • MISURE Profondità: 1,604 m
    Altezza: 3,528 m
    Larghezza: 3,207 m
  • ATTRIBUZIONI Biasin: progettista
    Conterno A: scultore
  • LOCALIZZAZIONE piazza San Giovanni Battista
  • INDIRIZZO piazza San Giovanni Battista, San Bonifacio (VR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il monumento, opera dell’ingegnere Biasin di Lonigo, fu inaugurato il 4 novembre 1926 (Trevisan 2005, pp. 57, 82); la data iscritta sul lato posteriore del cippo è 1925. Un’iscrizione sul fianco sinistro del monumento riporta verosimilmente il nome dello scultore, A. Conterno. Come mostrano alcune immagini storiche, il monumento era precedentemente collocato qualche decina di metri più a nord, tra le due chiese (cfr. per esempio Benetti 1977, p. 49 foto 16; Nestori 1987, pp. 70, 217). Benetti 1977 = A. Benetti, Locara. Tra due province e tre comuni, Verona 1977. Nestori 1987 = A. Nestori, Per una storia di S. Bonifacio, Casier 1987. Trevisan 2005 = G. Trevisan, Memorie della Grande Guerra. I monumenti ai Caduti di Verona e provincia, Sommacampagna 2005
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500405693
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona Rovigo e Vicenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona Rovigo e Vicenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1925-1926

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'