croce - ambito italiano (terzo quarto sec. XIX)
croce
1850 - 1874
Croce smaltata di bianco con le estremità trifogliate, croce di San Maurizio, inframmezzata dalla croce verde di San Lazzaro, a otto punte pomellate, smaltata di verde. Il rovescio dell'insegna è identico al dritto
- OGGETTO croce
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MATERIA E TECNICA
ORO
SMALTO
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MISURE
Altezza: 3.9 cm
Peso: 10 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Musei Civici Vicenza
- LOCALIZZAZIONE Villa Ambellicopoli, Vassilo, Raghi, Guiccioli
- INDIRIZZO viale Dieci Giugno, 115, Vicenza (VI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questa croce costituisce l'insegna di cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Il 16 ottobre 1434, Amedeo VIII Duca di Savoia, rimasto vedovo, si ritirò, accompagnato da cinque consiglieri, a servire Dio nel monastero di Ripaglia dove fondò la Sacra Milizia di San Lazzaro. Eletto pontefice con il nome di Felice V, Amedeo VIII abbandonò Ripaglia e la milizia da lui creata non ebbe seguito. Circa un secolo dopo, Emanuele Filiberto Testa di Ferro, ritornato in possesso dei suoi stati, ripristinò l'Ordine di San Maurizio destinandolo a combattere la pirateria e i nemici della fede. Il 16 ottobre 1572, papa Gregorio XIII emanava la bolla di erezione dell'Ordine Militare e Religioso col titolo di San Maurizio. Il 13 novrembre dello stesso anno il pontefice, con un'altra bolla univa perpetuamente l'Ordine Mauriziano con l'antichissimo Ordine di San Lazzaro e dichiarava i duchi di Savoia Gran Maestri dell'Ordine che assumeva il nome di Ordine Sacro e Militare dei Santi Maurizio e Lazzaro. All'inizio l'Ordine era diviso in due classi: Cavalieri della Piccola Croce e Cavalieri della Grande Croce. Carlo Alberto, con Regie Patenti del 9 dicembre 1831, suddivise l'Ordine in tre classi: Cavalieri di Gran Croce, Commendatori e Cavalieri. Inoltre, il 29 marzo 1839, istituiva la Medaglia Mauriziana pel merito militare di dieci lustri da conferire agli ufficiali ancora in attività dopo cinquanta anni di lodevole servizio militare. La medaglia era di due dimensioni: la grande era riservata agli Ufficiali Generali ed Ammiragli, la piccola a tutti gli altri. Vittorio Emanuele II, con Patenti Magistrali del 14 dicembre 1855 e dell'11 febbraio 1857, elevò a cinque le classi dell'Ordine: Cavalieri di Gran Croce, Grandi Ufficiali Commendatori, Ufficiali e Cavalieri. In campo militare l'Ordine era la sola ambita decorazione del regno di Sardegna che premiava il valore e le azioni eclatanti degli ufficiali. Soltanto nel 1793 furono istituite le medaglie al valore per premiare sottufficiali e soldati. A seguito delle guerre della rivoluzione francese prima e della creazione del regno italico poi, il regno di Sardegna, tranne l'isola di Sardegna, fu annesso alla Francia e l'Ordine Mauriziano cessò di esistere. Il 18 ottobre 1811 ad Amsterdam, l'imperatore Napoleone I creava l'Ordine Imperiale della Reunione destinato, tra l'altro, a sostituire gli Ordini Cavallereschi, ora soppressi, degli stati annessi alla Francia. Gli insigniti di questi Ordini, fra cui quello dei Santi Maurizio e Lazzaro, dovevano sostituire le vecchie decorazioni con il nuovo Ordine napoleonico. Nel 1815 Vittorio Emanuele I, ritornato nei suoi stati, ripristinò l'Ordine. Con l'avvento della Repubblica Italiana l'Ordine fu abolito, mentre la Medaglia Mauriziana, estesa anche al corpo delle guardie di pubblica sicurezza e ai sottufficiali, viene ancora conferita dopo cinquanta anni di servizio
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500309521
- NUMERO D'INVENTARIO 395
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza
- ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0