Allegoria della Patria

monumento ai caduti ad obelisco, ca 1921 - 1928

Quattro bombe unite da catena metallica delimitano una piccola area quadrata. La pavimentazione a selciato è decorata da quattro stelle a cinque punte, di colore grigio su fondo bianco. Al centro è posto il monumento a base quadrata. Sulla fronte la lapide commemorativa in marmo è trattenuta da quattro borchie, al di sopra due zampe leonine sorreggono una fascia decorata da motivi vegetali e, al centro, uno stemma, probabilmente quello del Comune di Vicenza. Su questa fascia poggia la personificazione della Patria, raffigurata come figura femminile con gli occhi chiusi e le mani all’altezza delle spalle, quasi a sostegno dell'ampia corona d’alloro, dalla quale emergono delle spade. Sulla sommità del monumento è posta una stella a cinque punte. Tre lapidi in marmo, di forma trapezoidale, riportano i nomi dei caduti delle due guerre: le due laterali quelli della Prima Guerra Mondiale, la posteriore quelli della Seconda Guerra Mondiale. Tutte e tre le lapidi sono trattenute da borchie e sulla sommità presentano una croce latina con terminazioni trilobate. Sulla fronte, in corrispondenza della linea di demarcazione del basamento, sotto la lapide, si trova un vaso porta fiori in bronzo decorato

  • OGGETTO monumento ai caduti ad obelisco
  • MATERIA E TECNICA Marmo
    pietra tenera
  • ATTRIBUZIONI Giuseppe Zanetti (attribuito): scultore
  • LOCALIZZAZIONE Via San Cristoforo
  • INDIRIZZO Via San Cristoforo, Vicenza (VI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il monumento venne inaugurato nel 1921 ma non benedetto poichè la scultura della Patria era ritenuta sconveniente. A più riprese l'Associazione Nazionale Combattenti della frazione di Bertesina, chiese la modifica della scultura. Nel gennaio 1928 il monumento risultava già privo dell'aquila sulla sommità, sostituita da una stella in vetro e metallo, contenente al suo interno una lampada. In data 4 gennaio 1928 il presidente Giovanni Curti informava che il responsabile del progetto del monumento e del "lavoro di cesello della donna" era "quel tale Cabianca che aveva negozio di tagliapietra" a Vicenza. Il monumento venne innalzato di circa due metri e furono aggiunte quattro bombe ai lati. L'inaugurazione del monumento così modificato avvenne il 2 maggio 1928 (Archivio del Comune di Vicenza, Cat. VIII, Monumenti ai caduti, frazione di Bertesina)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500406219
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona Rovigo e Vicenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona Rovigo e Vicenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014

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