motivi decorativi

portavivande post 1600 - ante 1868

Servizio in lacca nera e oro composto da contenitore per cibo, due bottiglie, vassoio, cassetto, scatola con coperchio. Decorazione con paesaggio. (Pensa G.; Bergamo M.)

  • OGGETTO portavivande
  • MATERIA E TECNICA legno/ laccatura/ laccatura in oro
    porcellana/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Giapponese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo d'Arte Orientale
  • LOCALIZZAZIONE Ca' Pesaro
  • INDIRIZZO Santa Croce 2076, Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questi servizi da pic-nic erano il tipico mezzo per trasportare cibo e vivande in occasione di festività all’aperto o per lo hanami, la contemplazione dei ciliegi in fiore, durante il quale le persone si riunivano sotto gli alberi in fiore per apprezzarne la bellezza mangiando e bevendo. Lo hanami è un’attività ancora pratica e molto amata dai giapponesi. Le bottiglie in porcellana sono state inserite nel portavivande a posteriori, probabilmente a causa della perdita delle bottiglie (usualmente in metallo) originarie. Non solo, infatti, presentano un diametro incompatibile con l’alloggiamento in lacca, ma il decoro sul corpo ceramico appare incoerente rispetto a quello del portavivande. Gli attori raffigurati sulle bottiglie fanno riferimento a due drammi nō: Kokaji e Hanagatami. Kokaji racconta la storia di Munechika, detto “Kokaji”, uno spadaio al quale Tachibana no Michinari ordina di forgiare una spada, su richiesta dell’Imperatore Ichijō (X-XI secolo). Munechika spiega di non poter portare a termine il compito senza la presenza di un collega che sia abile quanto lui, ma Michinari gli ricorda che un ordine imperiale non può essere rifiutato. Lo spadaio si reca quindi al santuario di Inari per chiedere assistenza divina. Per strada gli appare un giovane ragazzo che si offre di aiutarlo nella forgiatura. Il giovane si rivela poi essere il dio Inari stesso, il quale si presenta a Munechika come spirito della volpe, e insieme forgeranno la spada. Hanagatami appartiene invece alla categoria dei kyōjo-mono, ossia i nō che raccontano la storia di una donna folle. L’opera narra la vicenda di Teruhi, dama che perde la ragione a causa della profonda solitudine provata dopo la forzata separazione dal suo amato, l’imperatore Keitei, dovuta alla sua ascesa al trono. Per dimostrarle il proprio affetto e il proprio rammarico, l’imperatore le dona la sua cesta preferita. In seguito, venuta a conoscenza del fatto che l’imperatore si sarebbe recato ad ammirare le foglie autunnali, Teruhi decide di raggiungerlo, ma viene allontanata dalle guardie. Sopraffatta dal dolore, perde definitivamente la ragione e, per ordine dell’imperatore, viene invitata a eseguire una danza folle (kakeri). Al termine della danza, la donna consegna la cesta all’imperatore, il quale, riconoscendola, conferma l’identità della dama e le promette che potranno ricongiungersi a patto che ella torni in sé. L’immagine sulla parte superiore del portavivande è tratta dall’Heike monogatari, poema del XIII secolo che descrive la guerra Genpei, tra i Taira e i Minamoto. Racconta della battaglia di Uji, il primo scontro che ha dato inizio a una guerra che durerà cinque anni. Il principe Mochihito, secondogenito dell’imperatore in ritiro Go-Shirakawa, si era rifugiato al tempio Miidera dopo che Taira Kiyomori aveva fatto in modo che salisse al trono imperiale suo figlio Antoku. Alleatosi con i monaci del Miidera, Mochihito si prepara per un attacco ai Taira e si dirigono a Uji, dove si trovano le forze avversarie. Poiché Mochihito era molto affaticato, i monaci buttano le assi da tre sezioni del ponte di Uji e portano il principe a riposarsi presso il Byōdōin. Le forze Taira pensano che il principe stia scappando verso Nara, così raggiungono subito il fiume, ma non accorgendosi delle condizioni del ponte, molti cavalieri cercano di attraversarlo. Il ponte, non reggendo il peso dei cavalieri, cede completamente e molti di loro cadono in acqua. Non sono state trovate informazioni su un artista di nome Hashimoto Tameyuki
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500303311
  • NUMERO D'INVENTARIO 8217
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
  • ENTE SCHEDATORE Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 1998
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
    2026
  • ISCRIZIONI Sulla bottiglia, lato opposto rispetto all'immagine, in verticale - 能楽 小鍛冶, nōgaku / Kokaji - Hashimoto Tameyuki - ideogrammi - a pennello - giapponese
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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