Stola
Il fondo del tessuto è in gros de Tours lavorato da tutti i fili dell'ordito di fondo in seta color prugna e da tutti i colpi della trama in cotone nero. Il velluto è creato da un ordito di pelo in seta color prugna. Presenza di motivi a sviluppo orizzontale che si alternano in verticale a scacchiera. Una foglia polilobata tondeggiante accoglie al centro una melagrana con quattro steli e corolle laterali, cimata da corolle di melograno più piccola. In alto corre un tralcio con nodi e foglioline ritorte, mentre agli apici si colloca una melagrana. Il decoro successivo, nell'iterazione in verticale, presenta una foglia polilobata a punta con al centro cinque corolle su stelo con foglie. Il velluto utilizzato per confezionare il parato è una pregevole imitazione ottocentesca dei velluti cosiddetti "a inferriata" prodotti durante il XV secolo. L'impostazione centrale del decoro segue con fedeltà del strutture disegnative del Quattrocento, ma alcuni particolari come i fiori, la resa delle foglie e delle melagrane, non sono state afferrate con precisione e non precisamente comprese dal disegnatore. Questi elementi, unitamente ai materiali usati e alle caratteristiche tecniche, rivelano l'imitazione realizzata durante l'ultimo quarto del XIX secolo, periodo durante il quale si diffusero i revivals storici anche nella produzione tessile, soprattutto destinata all'arredamento. L'esemplare in esame può essere uscito dalla manifattura veneziana di Luigi Bevilacqua che, secondo Ernesto Trevisani, era molto "famosa per glie eccellenti broccati e damaschi di alta qualità e gusto", però la vera specializzazione della manifattura, fondata nel 1887 in società con Gianoglio, erano i cosiddetti "soprarizzi" per i qali era considerata la migliore produttrice, tanto da poter "gareggiare con qualche vantaggio con i prodotti esteri". Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, prugna. Riduzione: 48 fili/cm. Ordito di pelo: organzino di seta, più capi, torsione S, prugna. Riduzione: 16 fili/cm. Proporzione: 3:1. Trama: cotone, più capi, leggera torsione Z, nero. Riduzione: 18 passi/cm. Altezza del tessuto: cm 63. Cimose: cm 1, lavorate in taffetà con cordella esterna in cotone bianco. Rapporto del modulo di disegno: 51 x 30,5. Galloni: cm 1,8, tessuti in rame dorato filato e seta gialla, ai lati; cm 3,5 lungo la croce, la colonna e la scollatura, cuciti a macchina. Fodera: taffetà cangiante giallo-rosso, cucita a macchina
- OGGETTO stola
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MATERIA E TECNICA
cotone
rame/ doratura
seta/ gros de Tours
seta/ taffetas
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
dato non disponibile
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280216-2
- NUMERO D'INVENTARIO 145
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0