Pianeta

pianeta post 1710 - ante 1715
Anonimo
1878

Damasco fondo in raso da 5, scoccamento 3, controfondo in taffetà, lavorato da tutti i fili dell’ordito e da tutti i colpi della trama di fondo (rispettivamente di colore verde e giallo). Opera per effetto di una trama lanciata, variata nel colore, fermata à liage répris in raso e inserita a colpi alterni rispetto alla trama di fondo. Il motivo decorativo è di grandi dimensioni modulari, dilatate soprattutto in verticale, secondo una consuetudine che caratterizza i tessuti dagli inizi del Settecento e comune soprattutto fra i “bizarres”. Pur avvicinandosi a questi ultimi per la stranezza degli accostamenti e la tecnica di esecuzione, il tessuto in esame sembra più propriamente richiamare il diffuso gusto per la cineseria tipico del XVIII secolo, accostando un elemento architettonico a balaustra (un gazebo?) con esili colonnine e infiorescenze dalle mostruose dimensioni, ad una sedia a sdraio dotata di ruote e maniglie, dalla quale spuntano una grossa melagrana, rose e fiori. Il motivo viene variato nei colori nella ripetizione in verticale. La semplicità esecutiva, che caratterizza il tessuto, lo differenzia dalla maggior parte delle soluzioni d’inizio secolo, che pur richiama per le dilatate dimensioni modulari e il bizzarro accostamento dei soggetti, assolutamente fuori scala. Tali le ragioni che inducono a collocarlo intorno al 1710-1715, nel momento in cui compaiono timidamente, tra le ardite forme dei “bizarres” elementi architettonici o, più semplicemente, soggetti riconoscibili. La scarsa qualità dei filati poco ritorti, l’assenza di trame metalliche e l’ingenuità dei tratti (estremamente semplificati) fanno ipotizzare una generica manifattura, forse “di provincia”, rispetto ai poli manifatturieri più evoluti e con importanti tradizioni secolari alle spalle. Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, verde. Riduzione: 56 fili/cm. Trama di fondo: seta, a più capi, s.t.a., giallo. Trama lanciata: seta, a più capi, s.t.a., avorio, variata in rosa e rosso. Proporzione: 2:1. Riduzione: 38 passate/cm. Altezza del tessuto: non verificabile. Cimose: cm 0,3; taffetà lavorato da un ordito costituito da sei cordelle in seta avorio, assieme alla trama di fondo e a quella lanciata. Rapporto di disegno: 89 x (?). Galloni: cm 3,4 e cm 1,7 lavorati in seta gialla, canapa avorio, oro lamellare e argento filato su seta bianca, di produzione recente; motivo che alterna importanti grappoli d’uva a foglie di vite. Fodera: tela di cotone turchese, sbiadito, di produzione recente

FA PARTE DI - BENI COMPONENTI

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Anonimo

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - post 1710 - ante 1715

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE