Pianeta
Damasco fondo in gros, lavorato da tutti i fili dell’ordito e da tutti i colpi della trama di fondo (entrambi avorio); controfondo in raso. Opere per effetto di cinque trama broccate, fermate à liage répris in saia da 3 lega 1, direzione S, lavorata da metà dei fili dell’ordito (sul rovescio in saia da 2 lega 2, direzione Z); una trama lanciata, con funzione di trama di accompagnamento, viene inserita ad ogni passo della trama di fondo. Su di un fondo opaco per effetto del gros, rischiarato da limitati interventi in raso (che lavora piccole tralci di foglie e zone di campitura), si sviluppa il decoro, dalle forme piuttosto allungate, suggerite anche dall’esteso sviluppo in verticale. Il motivo decorativo, ugualmente avvicinabile alle composizioni lussureggianti e ai tessuti “à dentelles”, si articola in due grandi infiorescenze dorate, che lasciano intravedere l’interno campito a piccoli granelli, rispettivamente rivolte verso destra e sinistra ai lati di un’ideale cornice realizzata da archi sottesi e allungati e profilata da smerli argentei; su di essa trovano posto piccole pannocchie, spighe e margherite dalla forma schiacciata. La ricca composizione, interamente descritta dalla profusione delle trame metalliche, viene definita cromaticamente solo per esili profilature, secondo una caratterizzazione tipica dei “ganzi” veneziani, peraltro contemporanei, ed è avvicinabile alle soluzioni esotiche in cui compaiono strane forme di frutti (fra i quali di frequente vi è l’ananas), foglie frastagliate e inconsuete, spesso ispirate agli esempi provenienti dall’Oriente, o più frequentemente immaginati come tali, tipiche dei tessuti “bizarres”. la commissione di questi elementi, variamente accostati a produrre un motivo di grande raffinatezza suggestiva, permettono di avanzare una datazione intorno al 1710-1720, mentre l’accurata lavorazione e la ricchezza materica potrebbero supportare l’assegnazione a manifattura veneziana. Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, avorio. Riduzione: 60 fili doppi/cm. Trama di fondo: seta, a più capi, s.t.a., avorio. Trama lanciata: seta, a più capi, leggera torsione S, giallo. Proporzione: 1:1. Riduzione: 18 passate/cm. Trame broccate: seta, a più capi, s.t.a., verde e rosso mattone; argento filato S/Z su anima di seta gialla, doppio (che lavora assieme alla trama lanciata); argento filato Z su anima di seta bianca, doppio e argento filato S su anima di seta ondata bianca. Proporzione: 1:1. Altezza del tessuto: cm 51, cimose escluse. Cimose: tagliate; rimangono cm 0,7; saia effetto pesante, lavorata da un ordito a disposizione bianco/giallo e dalla trama di fondo, assieme a quella lanciata. Rapporto di disegno: 69,5 x 25,5. Galloni: cm 2 e cm 1 lavorati a telaio, in argento dorato filato S su anima di seta gialla; motivo a disegno geometrico. Fodera: tela di lino cerato, avorio rosato
- OGGETTO pianeta
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MATERIA E TECNICA
argento filato e seta/ trama broccata
lino/ ceratura
seta/ broccatura
seta/ damasco gros de Tours
seta/ trama lanciata
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280206
- NUMERO D'INVENTARIO 130
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0