allegoria della Vittoria/ soldati morenti e figura femminile inginocchiata

monumento ai caduti a cippo, 1953 - 1953

Monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre; compare la lista dei caduti della prima guerra mondiale. Su un alto basamento modanato in pietra è posto un gruppo scultoreo in bronzo raffigurante al centro una figura femminile recante un ramo di palma, Allegoria della Vittoria; ai suoi piedi, due soldati morenti e una figura femminile inginocchiata. L’area del monumento ai caduti è delimitata da una serie di pilastrini in pietra raccordati tra loro da una struttura tubolare in ferro

  • OGGETTO monumento ai caduti a cippo
  • MATERIA E TECNICA PIETRA
    bronzo/ fusione
  • AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
  • LOCALIZZAZIONE Via San Giulio
  • INDIRIZZO Via San Giulio, Cassano Magnago (VA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’11 novembre 1923 fu un giorno solenne per Cassano Magnago: in quella data, alla presenza di un gran numero di persone, vennero infatti inaugurati il Viale delle Rimembranze e il Monumento ai Caduti. La realizzazione del monumento si inserì infatti nell’ottica della glorificazione della “Grande Guerra”, della “rimembranza” dei caduti, della celebrazione del “milite ignoto”, che caratterizzò gli anni del primo dopoguerra e della ricostruzione o ricreazione di un sentimento di unità nazionale che il fascismo volle e perseguì intensamente e in molti modi in ogni parte d’Italia: ne troviamo i segni, anche a Cassano, ad esempio, nel viale delle Rimembranze o nella toponomastica con via IV novembre, via XXIV maggio … La collocazione del monumento dei caduti in piazza Libertà rispose a criteri di patriottismo, di insegnamento, di ricordo e glorificazione. La “piaza dul monumént” infatti prospetta l’asse viario principale della Cassano di allora, in prossimità dello sbocco sullo stesso asse della strada da Soiano. In questo tratto erano presenti alcuni dei negozi da tutti frequentati: la farmacia del dott. Sempio, per lunghi anni l’unica del paese; la drogheria della Giosèe, fornitissima e dall’inconfondibile odore di legno e coloniali; la macelleria e la cartoleria nel palazzetto di fronte al monumento stesso… E soprattutto, le scuole elementari, fino agli anni ’60 le uniche del paese: tutti i bambini vi passavano davanti, imparando così un tratto di storia anche locale, attraverso i nomi dei caduti. Avrebbero maturato quel patriottismo che aveva portato a completamento dell’unità nazionale: valori civili e sociali e culturali, che, retorica fascista a parte, sono senz’altro da coltivare e trasmettere anche oggi, ed anzi oggi ancor più. Fonderia Artistica Battaglia-Pogliani-Frigerio & Vecchi di Milano: fondata nel 1913, nella zona della cinquecentesca villa Simonetta, da tre soci - Ercole Battaglia (ex capofonderia della Necchi), Giulio Pogliani (formatore) e Riccardo Frigerio (cesellatore) - la “Fonderia Battaglia, Pogliani e Frigerio” è da sempre una delle principali fonderie artistiche italiane. Da allora, attraverso lo svolgimento di un secolo non poco movimentato, sono nate, e nascono ogni giorno, opere in bronzo realizzate artigianalmente tramite l’antica tradizione della fusione artistica a cera persa, sempre strettamente intrecciata alla storia dei protagonisti dell’epoca. Nella Fonderia sono state create, tra gli altri, sculture di Lucio Fontana, Marino Marini, Alik Cavaliere, Giacomo Manzù, Floriano Bodini, Francesco Messina, Alighiero e Boetti, Giuseppe Penone, Giò e Arnaldo Pomodoro. Per 100 anni, (ed ancora oggi) in Battaglia si sono fuse cultura e tecnica, nel rinascimentale tepore delle fornaci e nei suoni di una materia che prende vita, eternamente. (Pippione Marco, Cassano Magnago: la nostra storia - Cassano Magnago ed. Crespi, stampa 2002)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303254306
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • ISCRIZIONI lato destro - CADUTI PER LA PATRIA SOLD. AMBROSETTI GIUSEPPE 95/ “ ANDRIGHETTI GIOVANNI 81/ “ ANTOGNOLI GIOVANNI 98/ “ BAI CARLO AUGUSTO 92/ CAP.MAGG. BALZARINI CARLO 90/ SOLD. BAZZINI ANTONIO 96/ “ BERTOLINI UMBERTO 89/ “ BIANCHI PIETRO 85/ “ BROGGI ALFREDO AMBROGIO 84/ “ CAGNOLA LUIGI 95/ SERG. CARABELLI BIAGIO 91/ “ CLAVI EZZELINO 77/ CAP.MAGG. COEREZZA LUIGI 88/ SOLD. COLOMBO GAUDENZIO 90/ SERG. COLOMBO GIOVANNI 96/ CAP.MAGG. DE BERNARDI ARCHIMEDE 89/ SOLD. DE GIORGI CARLO 99/ “ DE GIORGI GASPARE 88/ “ FACCHETTI MARIO 99/ CAP.LE FERRAZZI CARLO 95/ SOLD. FERRAZZI GIULIO 90/ “ FONTANA GIUSEPPE 81/ “ FRASCOLI CARLO 900/ “ GABARDI CESARE 94/ SERG. MAGG. GALLERANO ERNESTO 86/ SOLD. GALLI CLEMENTE 79/ “ GALLI POMPEO 91/ “ GASPAROLI PAOLO 85/ CAP.MAGG. GAVAZZI STEFANO 87/ SOLD. GIANI MARIO 83/ CAP.LE GIANI PIETRO 90/ SOLD. GUENZANI FRANCESCO 95/ “ IMPERIALI PIERINO 90/ “ LIATI ETTORE 97/ “ LIATI ETTORE 89/ SERG.MAGG. LIATI GIUSEPPE 93/ SOLD. LIATI PAOLO 97/ “ LIATI PIETRO 97/ “ LUONI ANGELO 83/ “ LUONI ANGELO 87/ “ LUONI BERNARDO 80/ CAP.LE LUONI GIUSEPPE ENRICO 97/ SOLD. LUONI GIULIO 83/ “ LUONI GIUSEPPE 91/ “ LUONI PIETRO 94/ “ LURASCHI ANTONIO 98/ “ LURASCHI FRANCESCO 93/ “ MACCHI ACHILLE 89 - caratteri vari - a solchi -

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