Cristo in trono adorato da angeli. Cristo in trono e angeli adoranti

scomparto di polittico, ca 1360 - ca 1365

tempera su tavola in legno di pioppo

  • OGGETTO scomparto di polittico
  • MATERIA E TECNICA tavola/ pittura a tempera
  • MISURE Altezza: 152.3
    Larghezza: 68.5
  • ATTRIBUZIONI Giovanni Da Milano (notizie 1346/ 1369): esecutore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Pinacoteca di Brera
  • LOCALIZZAZIONE Pinacoteca di Brera
  • INDIRIZZO Via Brera, 28, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La tavola era probabilmente la parte centrale di un più vasto polittico, di cui si sono individiate le seguenti parti: Undici Santi (scomparto di sinistra del registro principale, ora a Torino, Galleria Sabauda); Dio Padre fra la Vergine ed il Battista (tre tavolette che componevano la cimasa, ora alla National Gallery di Londra); Apparizione di Cristo a Pietro (a sinistra della predella), Resurrezione (al centro), Apparizione di Cristo alla Maddalena (a destra della predella) ( Parigi, collezione Bacri); Cristo, apparendo agli Apostoli, mostra e fa toccare il costato a Tommaso (Parigi, collezione Bacri). A parte l'ipotesi di Toesca (1951), successivamente smentita, di collegare i pannelli con i pannelli provenienti dal Polittico d'Ognissanti, resta incerta l'oroginaria appartenenza del pannello ad un trittico o ad un più ampio polittico. Si trattava, comunque di un imponente complesso, il cui tema principale era la Regalità di Cristo, sottolineata dai versi dell'Apocalisse riportati sul libro della tavola braidense e dal Dio Padre della National Gallery di Londra, raffigurato con due spade uscenti dalla bocca e con in mano sette stelle. Il tema dell'opera includeva, comunque, anche un riferimento all'autorità papale, data l'importanza data alla figura di San Pietro nella tavoletta di Torino. Fra le ipotesi della destinazione dell'opera, si ricorda quella della Marcucci (1960), secondo cui l'opera è identificabile con quella ricordata da Vasari nella chiesa di Santa Croce, sull'altare di San Gherardo di Villamagna; la Gregori (1971) avanza l'ipotesi che si possa trattare del polittico eseguito per l'altare del Capitolo del convento camaldolese di Santa Maria degli Angeli a Firenze (1371). Poichè il Davies (1961) ipotizza che le tre tavolette ora alla National Gallery di Londra provengano dall'Abbazia di San Giovanni Decollato al Sasso (vicino Arezzo), come il trittico di Niccolò Gerini, commissionato per Santa Maria degli Angeli nel 1387, C. Travi ipotizza la possibilità che anche questa tavola provenga dallo stesso monastero
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300097707
  • NUMERO D'INVENTARIO Reg. Cron. 4971
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • DATA DI COMPILAZIONE 1999
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI sulle pagine del libro - EGO SUM/ ALPHA ET/ O(MEGA) PRIMUS ET/ NOVISSIMUS/ INITIUM ET/ FINIS REX R/EGUM ET D(OMIN)US DOMINA(N)TIUM/ SCURTAN(S R)/ ENES ET C(OR)/ DA ET DA(BO)/ UNICUIQUE VE/STRUM SEC/UNDUM OP(ER)A/ VESTRA N(U)/NC ERGO - Giovanni Evang.Apocalisse XXII,13 / XIX,16 / II,23 - caratteri gotici - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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