ritratto di Ferdinando di Savoia

dipinto, 1862 - 1862
Barucco Felice (attribuito)
notizie metà sec. XIX

Cornice di legno dipinto imitazione oro

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • ATTRIBUZIONI Barucco Felice (attribuito)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Castello Reale
  • INDIRIZZO Via Francesco Morosini, 3, Racconigi (CN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto, non ancora restaurato, fa parte di un più ampio nucleo attualmente conservato presso il castello di Racconigi. La tela, uniforme per dimensioni alle altre della serie, raffigura Ferdinado duca di Genova. Legata agli altri dipinti dalla catena inventariale S.M., porta il numero S.M. 115, che trova corrispondenza nell 'inventario del 1879, in cui è registrata l'intera serie allora conservata al castello di Moncalieri, al primo piano, nella Galleria n. 70. Per seguire passo passo la serie è inoltre possibile fare riferimento al numero riportato da un antico cartellino, scritto a inchiostro nero, incollato sul retro dei singoli dipinti (ad eccezione di quelli ottocenteschi, che ne sono privi), in cui viene anche indicato il nome del personaggio effigiato. Nell'inventario del 1879 la serie è composta da 87 quadri, documentati anche, fin dai primi anni Settanta dell'Ottocento, da un altro inventario non datato, ma precedente al 1872, che li registra nella Galleria a ponente, dal numero 209 al 296: "Ottantasette quadri dipinti ad olio su tela rappresentante la Colezione (sic) dei R.li di Casa Savoja cioè da Beroldo a Maria Adelaide tutti con cornici colorite giallo Lunghezza 2,20 larghezza 1,18". Già nella prima metà dell'Ottocento Goffredo Casalis aveva avuto modo di visitare la "stupenda galleria, della lunghezza di centocinquanta passi; ai due lati della quale sono appesi i ritratti, in grandezza naturale, di tutti i Sovrani Sabaudi, ed accanto ad essi veggonsi pure le immagini delle loro Auguste Consorti". Tutti i quadri della serie, risultano, nell'inventario del 1879, scaricati nel gennaio del 1920, presso il castello di Racconigi, dove si trovano tuttora, ad eccezione di alcuni, non più presenti fin dagli anni Cinquanta del Novecento. Queste opere giunsero dunque a Racconigi negli anni di Vittorio Emanuele III e della regina Elena: fin dall'inizio del secolo infatti i sovrani avevano intrapreso il "riordinamento del Reale Castello di Racconigi", poi continuato dal principe Umberto, come attesta l'acquisto già nel 1902, di alcuni "quadri antichi rappresentanti Principi e Principesse di Casa Savoia". Per quanto riguarda l'intera serie appare evidente che sia stata via via accresciuta con il trascorrere dei secoli, fino all'Ottocento. I ritratti, nella maggior parte dei casi, sono stati oggetto di ripetuti restauri che li hanno interessati fino all'inizio del Novecento. Già Cesare Enrico Bertana, aveva individuato la presenza di una galleria di ritratti un tempo a Moncalieri, poi trasferita a Racconigi, non collegandola tuttavia a questa serie. Le opere risalenti alla metà e oltre dell'Ottocento, andarono a completare la serie negli anni di Vittorio Emanuele II. Si tratta dei ritratti di Maria Clotilde Adelaide di Francia (R 1368) e di Carlo Emanuele IV (R 1370) di Costantino Sereno; di Vittorio Emanuele I (R 2865) e di Maria Teresa d'Austria (R 1493) di Tommaso Lorenzone; di Maria Cristina di Borbone (R 1369) e di Carlo Felice (R 2861) di Francesco Marabotti; di Carlo Alberto (R 2829), Maria Adelaide di Lorena (R 2836) ed Elisabetta Maria (R 6660) di Angelo Capisani; di Maria Teresa di Toscana (R 2820) e di Ferdinando duca di Genova (R 6595), di Felice Barucco; infine di Vittorio Emanuele II (R 6596) di Rodolfo Morgari. Un documento conferma la l'entrata a far parte della serie di questo ritratto: "Il sott.o dichiara essere stato introdotto in questo Regio Guardamobile nel giorno d'oggi dal Sig. Pittore Felice Barucco un ritratto ad olio su tela senza cornice rappresentante SMR. il fu Duca di Genova in perfetta assise militare commessole da S.E. il ministro della Real Casa pello stabilito prezzo di £ 500 dico £ 500 per essere collocato nella Grande Galleria della serie dei Reali di Savoja al Real Castello di Moncalieri del Real Castello di Moncalieri. Torino al 21 Giugno 1862" (AsTo, Sezioni Riunite, Casa di S.M, Ministero della Real Casa. Direzione provinciale della Real Casa di Torino mazzo 8493, carte sciolte). Barucco, formatosi all'Accademia Albertina, dimostra qui come in altri ritratti di personaggi di corte da lui effigiati (Maria Teresa di Toscana, R 2820, Maria Adelaide di Lorena R 6597), un aggiornamento ai modelli aulici alla ritrattistica ufficiale della seconda metà del XIX secolo (M. Caldera, 2001)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100220221
  • NUMERO D'INVENTARIO R 6595
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Castello di Racconigi
  • ENTE SCHEDATORE Castello di Racconigi
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2020
  • ISCRIZIONI verso - x. R. 424 - corsivo maiuscolo/ numeri arabi - a stampo - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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