soggetto assente

bandiera, ca 1847 - ca 1847

La bandiera è costituita dal drappo e dalla cravatta. Il drappo presenta il recto in velluto rosso con croce in raso avorio, ricamata ad intarsio, Sulla croce sono presenti la sigla C.A. ricamata con oro filato e paillettes parimenti dorata, e la corona reale, eseguita con la tecnica del ricamo ad applicazione, impiegando, oltre ai materiali già citati per il monogramma, anche taffetas giallo laminato; la croce è bordata da un sottile gallone in filato metallico. Verso in taffetas rosso con croce in raso di seta color avorio recante l'iscrizione in filato metallico. Il drappo è rifito con una frangia in oro filato. Cravatta in gros de Tours avorio, definita da fiocco rettangolare e da due bande. Lungo i bordi corre un gallone in oro filato e sono decorati da motivi a serto che, nelle bande, incorniciano le iscrizioni. Il lato inferiore delle bande porta una frangia in canutiglia dorata. Sui pendenti sono presenti stemmi ricamati a punto pittura con filati in seta policroma (verde, rosso e bianco), con filati metallici (oro filato e canutiglia) e filati in ciniglia (amaranto, rosso, rosa e avorio)

  • OGGETTO bandiera
  • MATERIA E TECNICA filo di ciniglia
    seta/ raso
    seta/ taffetas
    seta/ gros de Tours
    paillette/ doratura
    seta/ velluto tagliato
    seta/ ricamo in oro
    seta/ ricamo a punto raso
    filo dorato/ lavorazione a telaio
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Parmense Manifattura Italiana
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Piazzetta Reale 1, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Non si sono reperite notizie sull'origine di questa bandiera. Il drappo è una delle numerose bandiere celebrative donate a Carlo Alberto a ringraziamento delle riforme da lui attuate a partire dall'ottobre del 1847. La cravatta è del modello in uso da parte della fanteria parmense verso gli anni 40 dell'Ottocento e potrebbe non appartenere al drappo . E' possibile ipotizzare che la bandiera, se la cravatta fosse propria, venisse donata dalla duchessa a Carlo Alberto per celebrare le riforme albertine, datate al novembre 1847. Maria Luigia, consorte di Napoleone I e madre del Re di Roma, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla morì a Parma il 17 dicembre 1847. Bibliografia: A. Angelucci, Catalogo della Armeria Reale illustrato con incisioni compilato dal maggiore Angelo Angelucci per carica del Ministero della Casa Reale, Torino 1890, p. 518; P. E. Fiora, Bandiere in Piemonte. Documentazione storica. Pubblicazione speciale del Centro Studi dell'Accademia di San Marciano. Torino: 1971; E. Ricchiardi, Le bandiere di Carlo Alberto (1814 - 1849). Editrice il Punto, Torino: 2000. Riferimenti Archivio Storico dell'Armeria Reale Strumenti 30. Nel registro la bandiera è censita al n° 1 della Classe IV relativa ai "Doni nazionali e oggetti propri dei Re Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II e Umberto I". La serie S era relativa ai "Doni e oggetti appartenuti a Re Carlo Alberto"
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100215953
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali-Armeria Reale
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 2010

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