soggetto assente

bandiera, 1850 - 1874

Cravatta a foggia di fiocco, con due pendenti, eseguita in pekin di seta blu, ornato dalla successione di bande in raso, cannellato e taffetas, ricamato al centro con un particolare oro lamellare, decorato da un motivo a piccole borchiette; il ricamo è eseguito su imbottitura in cartone. L'orlo è rifinito con una frangia in oro filato. Drappo eseguito unendo, in senso verticale, tre pannelli in taffetas verde, bianco e rosso. Al centro del bianco è ricamato, ad intarsio, lo stemma Savoia (i bordi rossi sono rifiniti con seta rossa a punto , con corona in oro filato e lamellare, identico a quello già descritto nella cravatta, e argento lamellare e con le gemme eseguite a ricamo in seta viola, rossa e blu. Gli stessi materiali sono impiegati per il collare della SS. Annunziata, da cui pende il medaglione che doveva accogliere la scena dell'annunciazione (fatta forse a pennello). I lati liberi dall'asta sono rifinito con una frangia in oro filato. Si è conservato il gallone (trama in cotone e ordito in seta verde, decorato dall'andamento sinuoso della trama), atto a coprire i chiodi impiegati per appendere il drappo all'asta, Drappo a doppio dritto

  • OGGETTO bandiera
  • MATERIA E TECNICA metallo/ doratura
    seta/ pittura
    metallo/ stampaggio
    seta/ taffetas
    metallo/ laminazione
    seta/ ricamo
    seta/ pékin
    seta/ ricamo in rilievo con imbottitura
    filo di cotone/ lavorazione a telaio
    seta/ ricamo a punto piatto
    seta/ ricamo in oro
    seta/ ricamo in seta
    filo di seta/ lavorazione a telaio
    seta/ ricamo in argento
    filo dorato/ lavorazione a telaio
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Musei Reali - Armeria Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Piazzetta Reale 1, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La bandiera tricolore fu donata al 2° reggimento della Brigata Modena nel mese di settembre 1859 (Ghisi, 1932) da parte di un comitato di donne modenesi. La T.12 rimase al reggimento anche quando questo cambiò numerazione in 42° reggimento di fanteria Brigata Modena (1 gennaio 1860) in previsione dell'annessione al Regno di Sardegna (marzo 1860). Poco dopo la proclamazione del Regno d'Italia (marzo 1861) il reggimento ricevette dal re una nuova bandiera tricolore modello 1860 e depositò tutte le antiche bandiere nel Magazzino Centrale Militare di Torino, il quale, nel 1866, le depositò in Armeria.||Bibliografia: A. Angelucci, Catalogo della Armeria Reale illustrato con incisioni compilato dal maggiore Angelo Angelucci per carica del Ministero della Casa Reale, Torino 1890, p. 525; L. Rangoni Machiavelli, Il Tricolore negli stati italiani dal 1859 al 1861. Risorgimento, Città di Castello: 1915; E. Ghisi, Il Tricolore Italiano 1796 - 1870. Rizzoli & C. Milano 1931; P. E. Fiora, Bandiere in Piemonte, documentazione storica. Monografia del Centro Studi dell'Accademia di San Marciano, Torino 1971. Riferimenti Archivio Storico dell'Armeria Reale: Corrispondenza, fascicolo 348
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100214841
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali-Armeria Reale
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 2010

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