putto alato (scultura, opera isolata) di Balzico Alfonso (seconda metà sec. XIX)

scultura

La scultura poggia su piccolo basamento a sezione circolare. Un putto alato è rappresentato di tre quarti, seduto su un tronco d'albero. Un nastro è legato intorno ai capelli con un fiocco centrale. Nella mano nascosta dietro la schiena tiene due frecce

  • OGGETTO scultura
  • ATTRIBUZIONI Balzico Alfonso (1825/ 1901): scultore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Francesco Borgogna
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Borgogna già Ferrero
  • INDIRIZZO Via Antonio Borgogna, 4, Vercelli (VC)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il celebre scultore campano Alfonso Balzico (Cava dei Tirreni, SA-1825 o 1820, 1830, 1837-Roma, 1901 o 1900), dopo una formazione presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, si trasferì a Roma per perfezionarsi, soggiornando, successivamente, a Milano, Firenze e nuovamente Napoli. Nel 1863 si trasferì a Torino su richiesta di Casa Savoia e nel 1866 venne nominato "Scultore della Casa Reale"; numerosi sono i monumenti compiuti e che lo resero celebre: in Torino si conservano quello di Massimo d'Azeglio (1873) e quello del Duca Ferdinando di Genova (1877). Espose anche ad alcune esposizioni nazionali tra cui alla Promotrice di Torino nel 1868 (Panzetta A. Dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento, Torino, 1989, p. 20)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100205947
  • NUMERO D'INVENTARIO 109
  • DATA DI COMPILAZIONE 1998
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2002
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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