candeliere, serie - bottega piemontese (ultimo quarto sec. XVIII)
candeliere
1775 - 1799
I candelieri presentano una base sagomata a fondo rigato con festone. Altri motivi geometrici e vegetali lungo il fusto
- OGGETTO candeliere
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura
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MISURE
Profondità: 12
Altezza: 40
Larghezza: 14
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nelle visite pastorali di M.A.Vibò del 12/9/1695 non vengono descritte le suppellettili degli altari. G.G Craveri nella "Guida De' Forestieri per la Real città di Torino", Torino 1753 (p.68), annota la presenza nella chiesa dei reliquiari, argenterie, paramenti e scrive " v'è pure la muta per tutti i candellieri, croci e cartegòrie, tutte della stessa materia inargentate, ed uniformi". L' apertura ufficiale della nuova chiesa di San Filippo, ricostruita dopo il crollo del 1714, avviene nel 1772, ma fin dal 1722 si officiava nel presbiterio rimasto intatto. Con la soppressione della congregazione nel 1801, molti arredi andarono dispersi e nel periodo della Restaurazione si dovette sicuramente procedere all' acquisto di nuove suppellettili. Non sono conservati dei libri di cassa o degli inventari che aiutino a determinare le modalità dell' acquisizione dei numerosi candelieri oggi riposti, anche per motivi di sicurezza, negli armadi della sagrestia. Nella sua schedatura il prof. A. Bertini ebbe modo di segnalare la collocazione dei candelieri sui relativi altari, ma non descrisse altresì gli oggetti allora esposti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente morale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100166442
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0