natività di Gesù
dipinto
1550-1599
La tavola rappresenta la Natività di Gesù, sullo sfondo di ruderi. Intorno al gruppo centrale della Sacra Famiglia sono raffigurati: S. Secondo e S. Giovanni a destra, S. Michele Arcangelo e santo vescovo (forse S. Agostino) a sinistra; in primo piano sono i due donatori: un laico a sinistra ed un frate (forse agostiniano) a destra. In alto tra le nubi angeli con cartigli. Sullo sfondo un angelo inginocchiato su di una nuvola appare ad alcuni astanti sopra una collina. Dai ruderi due astanti si sporgono per osservare la scena
- OGGETTO dipinto
-
MATERIA E TECNICA
tavola/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
-
ALTRE ATTRIBUZIONI
Vecellio Tiziano (bottega Di)
- LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tavola è stata collocata nella posizione attuale alla fine degli anni'70, dopo essere stata restaurata. In precedenza, e già dal 1894, secondo quanto è testimoniato dal Bosio (Storia della Chiesa di Asti, 1894, p. 384), si trovava all'interno della cappella della navata destra, detta di San Giuseppe. In tempi più antichi era collocata in sacrestia, in base a quanto si può rilevare da un appunto manoscritto di G.P.Boatteri (Descrizione delle Chiese di Asti, ms. ante 1798, in Asta Sacra, di S. Provenzale, nella trascrizione effettuata da C. Vassallo, Asti, Biblioteca Cons. Astese), il quale la attribuisce senza alcun dubbio alla mano di Tiziano. Allo stato attuale delle ricerche non si può dire se l'attribuzione a Tiziano nasca dall'appunto del Boatteri o se risalga ad una tradizione orale precedente; attualmente l'affermazione del Boatteri risulta la più precoce. Tale attribuzione risultò credibile e venne ripresa dagli studiosi del XVIII secolo, che si limitarono in alcuni casi a considerare la tavola opera della bottega di Tiziano. Forse è stata questa illustre paternità attribuita a permettere che il dipinto giungesse intatto fino ad oggi. Fortunatamente si è conservata anche la cornice originale. Gli stemmi della famiglia Roero sulla cornice non sono sufficienti per ritenere che la tavola fosse destinata all'altare della famiglia. In San Secondo, sull'altare dei Roero, secondo le testimonianze delle visite pastorali, vi erano opere di altro soggetto. Bibliografia: M. Gallo, Asti e i suoi conventi, Asti 1931, p. 50; L. Gentile, Storia di S. Secondo, Asti 1933, p. 119; C. Ecclesia, Insigne Collegiata di S. Secondo in Asti, Asti 1961, p. 51
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100046885-1
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1989
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI sul cartiglio di San Giovanni Battista - AGNVS DEI [- - - - - -] - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0