FIGURA MASCHILE

statuetta, 1755 - 1760

Statuetta su base irregolare piatta, cava posteriormente. Pastore appoggiato ad un tronco d'albero con rametti fioriti, indossa una marsina con corta sopravveste di pelliccia, calzoni al ginocchio e cappelli piumato. Tiene un flauto con ambedue le mani, ha una borsa a tracolla. Ai suoi piedi è accovacciato un agnello. Marsina lilla con bordi dorati, sopravvveste bianca, calzoni marrone, cappello verde chiaro, tronco policromo; base bianca

  • OGGETTO statuetta
  • MATERIA E TECNICA porcellana/ modellatura/ pittura/ doratura
  • MISURE Altezza: 130 mm
    Larghezza: 95 mm
  • ATTRIBUZIONI Manifattura Imperiale Di Vienna (notizie 1717-1864)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Piazzetta Reale, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La statuetta compare soltanto nell'inventario del 1966 tra gli oggetti collocati nell'Ufficio del Conservatore, ma probabilmente l'ubicazione originaria era diversa: il verso cavo era parzialmente riempito di ceralacca, il che lascia supporre che fosse fissata ad un supporto, per esempio una torciera. E' l'unico esempio di statuetta della Manifattura imperiale di Vienna attualmente presente nel fondo di Palazzo Reale. La figurina, garbata ed elegante, è notevole soprattutto per la cromia delicata, con prevalenza di lilla e verde chiaro. La produzione di statuette si sviluppa a Vienna a partire dalla metà del XVIII secolo ed è legata alla figura di Johann Josef Niedermayr, capo modellatore dal 1747 al 1784. I soggetti, tratti dalla vita contemporanea - dame e cavalieri, contadini, cacciatori, venditori ambulanti - o dalla commedia dell'arte non presentano originalità rispetto ai modelli di Meissen dai quali derivano, ma si distinguono per l'accuratezza della modellazione e dei particolari dipinti. Il pittore, contrassegnato dal numero-sigla "16", non è identificabile. Lo stesso "Staffierer" - così erano detti i pittori che decoravano le statuette - sigla una figura di venditore di acquavite dell'Oesterreichisches Museum fuer Angewandte Kunst di Vienna, molto simile nei colori, nei dettagli del volto e nella resa del tronco striato (inv. 7560; W. MRAZEK, W. NEUWIRTH, Wiener Porzellan 1718-1864, catalogo della mostra, Wien, s.d. ma 1971, p. 140, n. 462, tav. 66). Il soggetto del pastore ricorre frequentemente in repliche quasi del tutto analoghe, attribuibili al 1755-1760: un esemplare faceva parte della collezione Mayer di Vienna (ibid., p. 135, n. 416), un altro è conservato all'Hetijensmuseum di Duesseldorf (inv. 1940/76; A. KLEIN, a cura di, Kunstmuseum Duesseldorf, Europaeisches Porzellan, 1: Europaeisches Porzellan in Hetijensmuseum, Duesseldorf 1966, p. 57, n. 99)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100039565
  • NUMERO D'INVENTARIO 7542
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1986
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007
  • ISCRIZIONI Sul verso - 16 - a sgraffio -
  • STEMMI Sul verso - Marchio - manifattura imperiale di Vienna - Marca (scudo) in blu sottocoperta
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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