reliquiario a teca - a urna, opera isolata - ambito piemontese (fine sec. XVI)

reliquiario a teca a urna 1597 - 1597

Urna a sezione ottagonale in lamina d'argento e cristallo; 12 piedi a forma di zampa di leone; aperture quadrangolari protette da cristalli: una su ogni lato stretto e tre per ciascuna facciata. Decorazione: sugli angoli e sugli spazi delle facciate figure di angegli in argento sbalzato; bordo superiore e inferiore decorati con testine di angioletti. Apertura di forma ellittica sulla base superiore

  • OGGETTO reliquiario a teca a urna
  • MATERIA E TECNICA argento/ laminazione/ battitura/ sbalzo
  • MISURE Altezza: 30
    Lunghezza: 90
    Larghezza: 37
  • AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'urna venne realizzata verosimilmente nel 1597, anno in cui avvenne la traslazione delle ossa di San Secondo, precedentemente conservate in una cassa di piombo. La traslazione fu autorizzata da Clemente VIII, in seguito alla richiesta del vescovo Aiazza e si compì il 1/6/1597. La Gabrielli afferma che l'urna fu donata alla Collegiata dal duca Emanuele Filiberto di Savoia, nel 1559. A prescindere dal fatto che la data non corrisponde con le notizie storiche, non esistono, allo stato attuale delle ricerche, documenti che possano confermare quanto scritto dalla Gabrielli. Sia il Bosio che il Gentile forniscono una unica notizia relativa al duca: egli fu uno tra gli illustri personaggi che, passando da Asti, vollero rendere solenne omaggio al santo martire e visitarne la tomba. L'elenco degli illustri visitatori infatti comprende il duca Carlo d'Orleans (1450), Carlo V (1536), il duca Emanuele Filiberto (1567), il duca Carlo Emanuele I (1597), dove si può rilevare, per quest'ultimo, la coincidenza di data con quella della traslazione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100037174
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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