tribuna d'organo, opera isolata - ambito piemontese (inizio sec. XVIII)
tribuna d'organo
1702 - 1702
Parapetto suddiviso in tre sezioni: la parte centrale separata dalle due ali da puttini musicanti che decorano anche i lati terminali. Ricche volute vegetali dorate con puttini ai lati della cartella centrale
- OGGETTO tribuna d'organo
-
MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ pittura/ doratura
-
MISURE
Altezza: 120
Larghezza: 744
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La realizzazione della balaustra è dovuta alla munificenza del vescovo Milliavacca, che già in altre occasioni aveva beneficiato la chiesa con sue donazioni. Osservando l'intaglio delle volute a fogliame si riconosce uno stile abbastanza vicino ad alcuni particolari del coro ligneo della stessa Collegiata, in modo particolare la descrizione dei divisori degli stalli. È utile ricordare che anche il coro venne donato dallo stesso committente. La notizia della manipolazione della cantoria, avvenuta negli anni '30, è riferita da Giuseppe Gay nel suo studio relativo all'organo della Collegiata; la notizia non è documentata, ma è riferita dalla tradizione orale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100037153
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- ISCRIZIONI nella cartella al centro della balaustra - S.(ANCTO) SECUNDO MARTIRI / QUEM ASTA CONCIVEM ET PROTECTOREM AGNOSCIT / AECCLESIA HAEC TUTELAREM ET PATRONUM VENERATUR / INNOC.(ENTIUS) MILLIAVACCA EP.(ISCOP)US ASTENSIS ET COMES / EXILE HOC ORNAMENTUM DICAVIT / ANNO MDCCII - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0