poltrona, elemento d'insieme - bottega piemontese, manifattura torinese (ultimo quarto sec. XVIII)

poltrona,

Gambe a colonnina scanalata, rastremata verso il basso, con grande gola liscia in alto. Sedile con ossatura quadrangolare, a traverse profilate, con dadi rilevati agli angoli racchiudenti un bottone. Due raccordi sostengono uno schienale a scudo con sagomatura mistilinea in alto, in cui è inserito un cuscino imbottito tenuto nel verso da graffe di ferro. I braccioli, terminanti a voluta e parzialmente imbottiti, sono raccordati al sedile da sostegni ricurvi. Le parti in legno sono stuccate e dorate, il verso dello schienale, non stuccato, è verniciato a porporina. Sedile e schienale sono rivestiti di stoffa ricamata in lana con motivi floreali vegetali a corona e mazzetti di rose al centro. Il cuscino dello schienale è rivestito nel verso di telina gialla

  • OGGETTO poltrona
  • MATERIA E TECNICA tessuto/ ricamo
    legno/ intaglio/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese Manifattura Torinese
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La sedia a braccioli ( o poltrona) ha un disegno neoclassico della seconda metà del Settecento, mentre i ricami hanno un motivo ornamentale con caratteri ottocenteschi. È conservata insieme a due sedie dello stesso stile foderate con identici ricami (cfr. scheda 01/00033648). Insieme a queste e a quattro sgabelli della stessa chiesa (cfr. scheda 01/00033646) forma una muta di sedili che doveva probabilmente essere usata in occasione di cerimonie liturgiche solenni. Nell'Inventario del 1782 sono menzionati: "Due cadreghe, ed un cadregone con sua chioderia di ottone e due custodie" (cfr. Torino, Archivio della Confraternita della SS. Annunziata, già presso dott. Cardellino, ora presso l'Asilo di via G. Ferrari angolo via Sant'Ottavio, già fondato dai Confratelli, «Stato d'Inventario, con riconoscimento di tutti i mobili, Lingerie, Paramentali, ed altri effetti propri de' SS.i Confratelli della M.to Vene.da Comp.a della SS.ma Anonciata. Stato fatto dalli Sottos.ti deputati a mente d'Ordin.to delli....Agosto 1782 esistenti tanto nella Chiesa, Capelle, sagrestia, e retro, coro, stanze del Consiglio, ed Università de' SS. Veluttieri, guardamobili e Truna e ciò dalli 16 ripartitamente in 25 Ag. Cor.te anno», cap. 14, N. 35, p. 56). Nell'Inventario del 1809 è invece segnato: "un cadregone e due cadreghe rimborrate" (cfr. Torino, Chiesa della SS. Annunziata, Archivio Parrocchiale, cassetta "Atti e memorie parrocchiali", N. 2, Inventario fatto dalla Confraternita per la traduzione della Parrocchia dalla Chiesa dei SS. Marco e Leonardo alla Chiesa del'Annunziata - 31 dice. 1809, N. 46). Anche se non è possibile identificare con certezza le sedie e la sedia a braccioli (o poltrona) con quelle menzionate negli inventari, le indicazioni sono interessanti, poiché documentano che simili mute di sedili erano comunque esistenti nella Chiesa
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033647
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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