cartagloria, serie - bottega piemontese (prima metà sec. XIX)
Lavorata e dorata soltanto nella parte anteriore; il verso è dipinto di giallo. Due peducci, con rigonfiamento a collarino di foglie, sostengono una cornice mistilinea liscia. Questa ha sui lati due lunghe foglie che si piegano all'esterno a mo' di volute e termina in alto con due altre volute vegetali che si prolungano simmetricamente ai lati di una grande foglia rivolta in avanti. La specchiatura, anch'essa mistilinea, ha una cornice liscia che si conclude in alto a motivi vegetali, formando una cuspide in cui sono delle foglie lanceolate rivolte verso il basso. Un motivo di foglie pende anche nella parte inferiore della cornice. Le cartelle laterali hanno gli stessi motivi decorativi più semplificati, ma mancano degli ornati vegetali triangolari intagliati nelle specchiature sovrastanti i peducci. Le tabelle a stampa hanno il bordo ripassato in colore rosso; in quella centrale è raffigurato un globo sormontato da una croce. Reca l'indicazione del tipografo e dell'imprimatur
- OGGETTO cartagloria
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MATERIA E TECNICA
CARTA
legno/ intaglio/ doratura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Lo schema delle cartelle, in particolare la forma allungata di quelle laterali, richiama una tipologia comune alla fine del Settecento. Elementi decorativi quali il rigonfiamento del collarino di fogliette nei piedini, il tipo di foglie ai lati e il coronamento con volute simmetriche che i prolungano quasi a festone, sono anch'essi riconducibili al repertorio dell'ultimo quarto del secolo XVIII. La tendenza all'appiattimento del rilievo, evidente soprattutto nella parte inferiore della cornice, il fogliame spesso e carnoso trattato con un intaglio piuttosto uniforme e regolare, privo di tensione, sono però caratteri della prima metà dell'800. Una conferma in questo senso può venire dal confronto con una coppia di cartegloria con candelabro a una luce della stessa chiesa, databile agli anni 1830-1840 (cfr. scheda 01/00028773). L'analogo trattamento dell'ornamento vegetale, così come la rigida simmetria nella costruzione, permettono di formulare anche per le cartegloria in oggetto una datazione nel secondo quarto dell'800. Vanno tuttavia osservate differenze nella doratura tra cartegloria laterali e cartagloria centrale, che sembra essere stata pulita e ridorata in tempi più recenti che non le altre due e con un maggiore rispetto dell'intaglio ligneo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033636
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- ISCRIZIONI sul verso della cartagloria "Lavabo", timbro a inchiostro - Parrocchia SS. Annunziata / Torino / via Po 45 - corsivo -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0