cartagloria, serie - bottega piemontese (seconda metà sec. XVIII)
Lamina argentata avvitata ed imbullonata ad un'anima di legno dipinta di bianco. Due peducci sostengono una cornice che ha in basso una conchiglia centrale affiancata da motivi di fogliame simmetrici; ai lati vi sono volute ascendenti, motivi rocailles e due grandi volute a fogliame, in alto, col dorso perlinato, che scendono lungo i fianchi prolungandosi in festoni di fiori. Nella parte superiore vi è un fastigio con fondo a reticolo, circondato da nuvolette, su cui è fissato con chiodini il monogramma mariano A M (Ave Maria) brunito. La specchiatura mistilinea è circondata da una cornice di perline e protetta da una lastra di vetro; contiene una tabella con decorazione di palme ai lati e altri motivi vegetali. Nelle due laterali in luogo della conchiglia, in basso al centro, vi è una rosetta, mentre le nuvole del fastigio sono raggiate
- OGGETTO cartagloria
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MATERIA E TECNICA
CARTA
LEGNO
rame/ sbalzo/ cesellatura/ argentatura
VETRO
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La specchiatura mistilinea circondata da perline, la struttura allungata delle due laterali con le rosette in basso, l'uso di volute a fogliame carnoso con festoni e la composizione equilibrata sono elementi decorativi e stilistici dell'ultimo quarto del '700. Essi sono però usati insieme a motivi ancora barocchi o rococò, quali le scheggiature rocailles, la cornice di nuvolette tondeggianti e schiacciate, la conchiglia nella parte inferiore della cartagloria centrale. Questi elementi stilistici permettono di proporre per gli oggetti in esame una datazione nella seconda metà del sec. XVIII, nel momento di passaggio dal gusto rococò a quello neoclassico. A questa collocazione cronologica ben si adatterebbe anche il carattere della decorazione delle tabelle manoscritte, che sembrano essere quelle originali. Nell'Inventario del 1809, al N. 102 è annotato: "Una cartagloria con cornice di rame argentato, e lastra di cristallo". Trattandosi delle uniche cartegloria in rame argentato esistenti all'Annunziata, provviste inoltre di una lastra di vetro e stilisticamente riconducibili alla seconda metà del Settecento, si può plausibilmente identificare la serie in oggetto con la cartagloria indicata nell'Inventario, intendendo ragionevolmente l'espressione "una cartagloria" come "serie di cartegloria"
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033627
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0