cena in Emmaus
sportello di tabernacolo
1745 - 1745
Cermenati Bernardo (notizie 1745-1759)
notizie 1745-1759
conserva ancora i cardini e la serratura con mostrina. Il rilievo raffigurante la Cena in Emmaus è lavorato a parte ed incollato. In alto, su fondo zigrinato, vi sono due angioletti su nuvole. In basso, ove è un pavimento in stucco dorato a motivo di stuoia intrecciata, si trova una mensa circolare cui è seduto il Cristo benedicente affiancato dai due Apostoli. Il verso è foderato di seta giallo oro con un gallone a festone
- OGGETTO sportello di tabernacolo
-
MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura
stucco/ doratura
-
ATTRIBUZIONI
Cermenati Bernardo (notizie 1745-1759): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La Confraternita della SS. Annunziata, fondatrice e rettrice della chiesa dalla sua costruzione (1648) mantenne la responsabilità della chiesa anche quando, nel 1834, essa fu eretta in Parrocchia. Da tale data al 1902 si ebbe una doppia amministrazione della chiesa. Ciò rende difficoltoso, stabilire quali arredi della Confraternita siano passati alla Parrocchia quando, nel 1902, gli stabili della Confraternita furono ceduti alla Parrocchia. Tenuto conto di tale difficoltà, si preferisce, concordemente con quanto già stabilito nel corso della precedente schedatura, considerare tali oggetti pertinenti alla chiesa. Nel 1926 fu demolita la vecchia chiesa. Gli angeli raffigurati sullo sportello richiamano i rilievi con Virtù e Angeli della Curia Regia del Palazzo Reale di Torino, attribuiti a Stefano Maria Clemente dal Mallè e al Francesco Ladatte dal Gualano (artisti entrambi attivi per la Confraternita). Per il gruppo di Cristo e degli Apostoli dello sportello sono possibili riscontri con il gruppo della Flagellazione di Cristo a Villafalletto, Confraternita Bianca di G. B. Bernero. Nel 1745 la Confraternita dell'Annunziata pagò Bernardo Cermenati per "una portina di noce intagliata con tre figure di basso rilievo rappresentanti Cristo e li due Pelegrini in Emmaus". Secondo N. U. Gulmini, i caratteri stilistici dello sportello inducono a riferirlo all'ottavo decennio del Settecento e dunque ad escludere un'identificazione con quello del Cermenati. L'opera sembra però presentare tratti arcaizzanti (specie nella parte inferiore) che rendono plausibile una cronologia al 1745. Bibl. di confronto: L. Mallè, Scultura, in V. Viale (a cura di), Mostra del barocco piemontese, catalogo della mostra, vol. II, Torino 1963, pp. 1-59; M. Leone, Le sculture, in Sculture dell'età barocca nel Fossanese, catalogo della mostra, Fossano 1976, p.; N. U. Gulmini, Scultori e maestri del legno nel cantiere della chiesa della SS. Annunziata in Torino: 1708-1745, in "Studi Piemontesi", novembre 1990, pp. 417-424; F. Gualano, Revisione a favore di Francesco Ladatte, in "Arte Cristiana", n. 787, luglio-agosto 1998, pp. 277-284)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100028730
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0