altare, opera isolata di Auregio Termine Carlo Francesco, De Fabiani Giovanni Maria (ultimo quarto sec. XVII)

altare ca 1677 - ca 1677

Il dossale nella fascia inferiore è decorato da palmette e festoni in forte rilievo con frutti. Due colonne tortili con vitigno sorreggono la trabeazione e ai lati di essi vi sono, esternamente, due lesene con palmette e teste di cherubi, mentre all'interno due lesene con angeli che reggono sul capo due capitelli. Al centro vi è una tela con cornice a fogliami sormontata da un cartiglio. La mensa, rifatta in epoca posteriore, ha ai lati due pannelli con una testa di cherubo con nodo e festoni di foglie e frutti ancora pertinenti all'antico complesso, ma riadattati

  • OGGETTO altare
  • MISURE Altezza: 450
    Larghezza: 340
  • ATTRIBUZIONI Auregio Termine Carlo Francesco (1670/ 1755)
    De Fabiani Giovanni Maria (notizie 1677)
  • LOCALIZZAZIONE Candelo (BI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE I documenti dell'archivio della chiesa, pubblicati da Lebole, attestano che l'altare fu scolpito nel 1677 da Francesco Auregio e dorato da Giovanni Maria de Fabiani (LEBOLE D., La chiesa biellese nella storia e nell'arte, Biella 1962, vol. II, p.43). Schedatura precedente: Novelli S., 3/11/1969
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100021805
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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