Santa Caterina d'Alessandria e Santa Barbara

dipinto,

Gli affreschi sono contornati da una cornice bianca con motivi decorativi inframezzati da tondi nei colori rosso e giallo. Sulla parete sinistra della volta sono raffigurate: Santa Barbara, che tiene una torre con una mano e con l'altra la indica, Santa Caterina d'Alessandria con il capo incoronato e nelle mani la spada e la ruota. L'abbigliamento delle due figure è distinto, nelle tinte giallo oro, verde, rosso e grigio

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA intonaco/ pittura a fresco
  • AMBITO CULTURALE Ambito Cuneese
  • LOCALIZZAZIONE Stroppo (CN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le espressioni molto popolari dei visi, soprattutto quelli dell'affresco centrale, e i tratti di alcune zone piuttosto rozzi, potrebbero confermare l'ipotesi di un'attribuzione ad un'artista locale. Più tardi degli affreschi delle due absidi, dovrebbero collocarsi nella seconda metà del quattrocento. Si notano l'incompletezza di alcune parti che presentano alcune parti che presentano i tratti della sinopia, la decorazione ricercata del trono della Madonna, il panneggio sommario, la verticalità delle figure e i visi allungati dei personaggi, fatta eccezzione per San Pietro, che presenta anche alcune correzioni della mano e della chiave. Il fondo confuso dietro la figura di S. Antonio, rende possibile l'ipotesi di ridipinture (cfr. A. Arnaudo, La Chiesa di S. Peyre a Stroppo, in "Cuneo Provincia Granda", Cuneo 1954, n. 1, pp. 36-38; G. Ravera, copriamo la Val Maira. S. Peyre di Stroppo, in "Cuneo Provincia Granda", Cuneo 1967, n. 2, pp. 42, 43). L'affresco è ancora in parte coperto dallo scialbo. I colori sono sbiaditi e scomparsi in alcune zone. Nel 1965 è stato effettuato un intervento di restauro dalla Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici del Piemonte, diretto dalla Dott.ssa Noemi Gabrielli e realizzato da Antonietta Beyton: consolidamento dello scialbo e pulitura degli affreschi, stuccatura delle lacune e delle lesioni (cfr. presso B.S.A. TO, la perizia di spesa n. 22 del 5/5/1965). Tradizionalmente la Chiesa viene chiamata Chiesa di San Peyre
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100020922-2
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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