Wayang Potehi (Burattino a guanto, RAPPRESENTAZIONI/ PROFANE)

XIX

Burattino a guanto appartenente alla tradizione Wayang Potehi, caratterizzato da una testa in legno laccato nero lucido. I dettagli del volto sono resi con tratti geometrici rossi, bianchi e gialli, mentre sul capo è posto un cappello a punta in raso nero. Il corpo è costituito da una tunica di tessuto bianco con un'ampia apertura a V sul petto, chiusa da un nastro sottile annodato a fiocco. I bordi delle maniche e l'orlo inferiore sono rifiniti con una bordatura rossa dal motivo lobato. All'altezza della vita si trova una fascia nera orizzontale decorata con una greca dorata, dalla quale pende verticalmente un nastro in gros-grain azzurro. Le estremità rigide sono realizzate in legno laccato di colore scuro; in particolare, la mano destra è sagomata per impugnare una lancia dal vistoso ciuffo rosso. I piedi, modellati come stivaletti, spuntano infine dalla base della veste

  • OGGETTO burattino a guanto
  • MISURE Misura del bene culturale 1900389461: 35 x 22 x 5 cm
  • CLASSIFICAZIONE RAPPRESENTAZIONI/ PROFANE
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino
  • LOCALIZZAZIONE Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
  • INDIRIZZO Piazzetta Antonio Pasqualino, 5, Palermo (PA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Wayang Potehi è un teatro di marionette cinese che ha messo radici a Giava fin dal XVI secolo. Unisce valori spirituali, morali ed estetici tra culture diverse. Contiene elementi di mito, rito e musica sacra che non servono solo come intrattenimento, ma anche come offerte alle divinità. Originario della Cina meridionale (Fujian). “Potehi” (布袋戏 / po-te-hi): Po = stoffa, Te = sacchetto, Hi = spettacolo → “Teatro di marionette di stoffa.” Portato nell’arcipelago indonesiano dai migranti Hokkien durante l’epoca del commercio marittimo. A Giava si sviluppò a Surabaya, Gudo (Jombang) e Tulungagung come arte cino-giavese. Le storie provengono da leggende classiche cinesi: Sie Djin Kwie, Sam Kok (I Tre Regni), Hong Sin, Tong See Han, See Yu Ki ecc. I personaggi rappresentano virtù: Coraggio (Kwan Kong), Lealtà (Sie Djin Kwie), Benevolenza (Sam Siang Lok). I miti rispecchiano i valori morali e il legame umano con il Cielo (tian). A Giava, queste storie sono raccontate nelle lingue e nei valori locali come rukun (armonia) e gotong royong (cooperazione). Il rito Pai Siu (“inchinarsi per offrire longevità”) è il cuore spirituale del Wayang Potehi nei templi. È dedicato alle divinità o agli antenati in occasioni di ringraziamento, guarigione o protezione. Le marionette si rivolgono verso l’altare: lo spettacolo è per gli dei, non per gli spettatori. Prima della rappresentazione: incenso, preghiere e offerte di tè, frutta e dolci. In Indonesia, il rito onora spesso Thian Kong (il Signore del Cielo) e Hok Lok Siuw Sian, tre divinità che simboleggiano le benedizioni umane: Hok (Fu 福) — Prosperità e buona fortuna. Lok (Lu 禄) — Onore, successo e riconoscimento. Siuw (Shou 寿) — Longevità e salute.Rappresentano l’armonia cosmica tra Cielo (Thian), Terra e Umanità. Il burattinaio adatta la storia secondo l’intento del cerimoniere — prosperità, guarigione o gratitudine. Strumenti principali: Erhu e Hyana — strumento ad arco a due corde, dal suono dolce. Suona — tromba cinese, brillante e festosa. Piak Ko — piccolo tamburo che guida il ritmo. Dong ko - grande tamburo che guida il ritmo. Bak (Piatti) — transizioni e ingressi divini. Loo, siauw e toa — aprono e chiudono il regno spirituale. La musica crea atmosfera, scandisce le scene e chiama le divinità nei riti Pai Siu Il burattino viene animato infilando la mano all’interno del buratto: l’indice sostiene e muove la testa, il pollice controlla una manica e le altre tre dita l’altra, permettendo così il movimento delle braccia. I movimenti risultano volutamente semplici e marcati. Il personaggio può impugnare un oggetto
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
  • FUNZIONE E MODALITÀ D'USO Attore nella rappresentazione teatrale
    Il burattino viene animato infilando la mano all’interno del buratto: l’indice sostiene e muove la testa, il pollice controlla una manica e le altre tre dita l’altra, permettendo così il movimento delle braccia. I movimenti risultano volutamente semplici e marcati. Il personaggio può impugnare un oggetto
  • LUOGO DI REALIZZAZIONE , Indonesia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900389461
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
  • ENTE SCHEDATORE Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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