Memorie sul cibo. Luigi Maria Lombardi Satriani: la pizza, il caffè e i sapori napoletani tradizionali
Ogni volta che vengo a Napoli mangio la pizza con il cornicione alto, i #friarielli# (varietà di broccoli locali), le salsicce, il mitico #ragù#. Pensiamo alla descrizione del ragù come “religione” di Eduardo (De Filippo) in Sabato domenica e lunedì (commedia teatrale), così come a quella del caffè che deve essere tostato senza disperdere l’aroma, mettendo il cappuccio di carta sulla caffettiera napoletana. Tutto questo recupero di sapori, che sono poi sapori delle tradizioni, va fatto anche perché attraverso di esso vengono veicolati antichi saperi. Sono i saperi della società contadina che vanno compresi perché costituiscono lezioni di civiltà di cui è bene tenere conto, saperi che faremmo un errore notevole a lasciarli permanere nell’oblio. La ricchezza della società italiana nelle sue varie articolazioni è la varietà, la specificità regionale, che non è un fatto negativo perché in ogni regione ci sono dei piatti tipici e questo articola una grande ricchezza, il che non significa che non vi siano dei tratti comuni
- OGGETTO memorie sul cibo. luigi maria lombardi satriani: la pizza, il caffè e i sapori napoletani tradizionali
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CLASSIFICAZIONE
saperi, letteratura orale non formalizzata
- LOCALIZZAZIONE Napoli (NA)
- TIPOLOGIA SCHEDA Modulo informativo
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 15-ICCD_MODI_4946900223541
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
- ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0