Realizzazione di una carbonaia

XXI

L'artigiano misura il diametro della carbonaia contando i passi dal centro della #piazza#. Con un #pennato# fa la punta ad un ramo che pianta al centro della carbonaia. Dopo aver scavato e spianato il terreno, accatasta la legna sul lato. Inizia ad accatastare i rami più grandi attorno al #camino#, una struttura centrale costituita da tronchi di legna corti disposti orizzontalmente a due a due ed incrociati tra loro, in cui saranno collocati i tizzoni ardenti per la combustione. Il carbonaio copre la legna con della paglia, e su questo strato isolante poi, pone uno strato di terra. Accende un fuoco lateralmente alla carbonaia per ottenere i tizzoni che alimenteranno la combustione nel camino. L'artigiano scosta la lastra posta a chiusura del #camino# sulla cima della carbonaia e vi versa dei tizzoni ardenti presi dal fuoco precedentemente acceso. Richiuso il #camino# inizia la combustione della legna. Ogni tanto il carbonaio inserisce altri pezzi di legna corti per alimentare la brace e con un bastone li spinge in fondo al #camino#. Dalle bocche di areazione aperte intorno al cumulo per evitare che la combustione si arresti o, al contrario, prenda troppo vigore, esce il fumo dovuto alla combustione. Scoprendo la cima della carbonaia, coperta dalla terra, continua ad alimentare la combustione inserendo piccoli pezzi di legna e coprendo nuovamente, in questo caso con foglie secche e terra. Il volume del cumulo diventa sempre più piccolo man mano che continua la combustione del legno. Terminata la combustione, lascia che la carbonaia si spenga e poi con un rastrello inizia a far emergere i legni carbonizzati sottostanti la terra. Distribuisce il carbone così ottenuto sul terreno in attesa che si raffreddi definitivamente

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

condividi

dalla rete