Chiesa dei SS. Benedetto e Luigi

Ministero Degli Interni, Prefettura Di Palermo, F.e.c.?, 1775/00/00 - 1777/00/00

Edificio in muratura continua con spessa cortina muraria perimetrale e con un sistema interno colonna-arco, anch‘esso in muratura, sul quale poggiano la volta ovale autoportante del vano centrale e quella emisferica dell‘abside, forse anch‘essa autoportante. A tal proposito, considerato che da una visione diretta non è stato possibile constatare la sua reale struttura, ci si è basati su fonti scritte da cui si evince che il catino absidale è costruito con una volta reale in muratura; la soprastante copertura è a falda unica. La volta è formata da centine lignee, disposte parallelamente all‘asse minore dell‘ellisse, e tavolato, chiodato alle centine e sagomato secondo la curva ellittica. Anche se non è stato verificato è probabile che sull‘intradosso del tavolato è inchiodato l‘incannucciato su cui è disposto il successivo strato d‘intonaco per l‘affresco. Al di sopra della volta il sistema di copertura è costituito da tetto a falde (padiglione) realizzato da capriate con struttura mista (catena in ferro, monaco, puntoni e saette in legno), tavolato e coppi. I lavori di consolidamento della volta del vestibolo, hanno permesso altresì di accertare che questa è costruita in muratura (volta reale). Le due Cappelle maggiori (San Carlo e SS. Benedetto e Luigi) hanno coperture autonome a falda unica; quella della cappella di San Carlo, andata distrutta con il crollo del muro soprastante, era composta da travi in legno, tavolato e tegole marsigliesi che sono state sostituite da coppi siciliani; la sottostante volta della cappella è formata da centine lignee, incannucciato e gesso. Inoltre con la cappella priva di copertura è stato possibile osservare la muratura, costituita da pietra concia e diverse riprese con mattoni pieni a cuci e scuci e la presenza di un arco in mattoni, probabilmente di consolidamento, posto in corrispondenza di quello della sottostante cappella. La copertura della Cappella dei SS. Benedetto e Luigi è spiovente a falda unica ricoperta da mattonelle. Il muretto d‘attico attiguo alla vela campanaria, crollato con l‘evento sismico, era stato costruito con la tecnica del cosiddetto "sacco", fodera esterna in conci e pietrame informe di piccola pezzatura legati con malta di calce. Internamente era composto da elementi incoerenti non allettati; il muro poi è stato rifatto con conci di tufo. Inoltre, è stato accertato che la struttura della muratura è composta da blocchi squadrati di calcarenite ben consistenti integrati da pietrame calcareo informe di piccola pezzatura appena sbozzato

  • OGGETTO chiesa-conventuale
  • AMBITO CULTURALE Architettura Barocca Maestranze Locali
  • ATTRIBUZIONI Carlo D'anselmo (attribuito): DECORAZIONE
    Scipione Basta (attribuito): rifacimento
    Amato Giacomo (attribuito): Ricostruzione
    Amato Paolo (attribuito): interventi (?)
    Gaetano Lazzara (attribuito)
    Pietro Martorana (attribuito)
    Giovanni Rossi (attribuito)
    Carmelo Giarrizzo (attribuito)
  • NOTIZIE Nel XVII sec. in Sicilia ed in particolare a Palermo, ogni comunità straniera e ogni corporazione dei mestieri costruiva ancora, nell‘antico tessuto urbano, chiese dedicate al prorpio Santo protettore. In questo clima cultutale alcuni esponenti della Nazione Lombarda, residenti a Palermo, acquistarono, nel cuore della vecchia città, un forno e una casa contigua e li adattarono alle funzioni di culto. La chiesa, dedicata a San Carlo Borromeo Santo protettore della Nazione Lombarda, venne completata, aperta e benedetta il 31 ottobre 1616 da Don Francesco Bisso, Vicario Generale dell‘Arcivescovo Cardinal Doria. La comunità lombarda, oltre alla chiesa, "comprò anche alcune altre case vicine per fabbricarvi la sagrestia, l‘abitazione del cappellano, e per formarvi uno spedale a beneficio degli ammalati suoi nazionali Lombardi". L‘edificio chiesastico, dopo i lavori di adattamento, si presentava piccolo per le esigenze della comunità e con una sistemazione provvisoria come viene riportato nei capitoli della nazione del 1616 "chiesetta piccola per un interim, finchè vi sia cumulo, e denaro bastante per farla maggiore ..."
  • LOCALIZZAZIONE Palermo (PA) - Sicilia , ITALIA
  • INDIRIZZO Piazza San Carlo, Palermo (PA)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Architettura
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900273205
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2021

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