centro storico, collinare, agricolo, Crispiano, Casale Crispiani (denominazione storica, epoca medievale), S. Maria di Crispiani (denominazione storica, cit. 1811 ) (XII)

Crispiano, XII

Centro collinare, di antica origine. Sorge attorno al solco carsico detto Vallone, abitato fin dalla Preistoria, che nel Medioevo fu sede del Casale Crispiani e dell'Abbazia di Santa Maria di Crispiano. Tra i monumenti spiccano l’ottocentesca chiesa matrice, dedicata alla Madonna della Neve, inaugurata nel 1900; la chiesa di San Francesco di Assisi, edificata nel 1894 per volontà dei cittadini crispianesi della Confraternita dell'Immacolata. A ridosso del centro si colloca la Chiesa vecchia di Santa Maria, risalente al XIII secolo, poi abbattuta e ricostruita nel XVII secolo; sul lato orientale del Vallone è sita la Cripta dell'Abbazia di Santa Maria di Crispiano sorta tra l'XI e il XII secolo

  • OGGETTO centro storico collinare, agricolo
  • CARATTERI AMBIENTALI È situato alle estreme propaggini dell’altopiano della Murgia sud-orientale, nella parte centro-settentrionale della provincia a nord di Taranto da cui dista 16 km circa, sull'altopiano che digrada a sud verso il litorale ionico
  • LOCALIZZAZIONE Crispiano (TA) - Puglia , ITALIA
  • INDIRIZZO Via Gorizia, Crispiano (TA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le origini di Crispiano risalgono all'epoca messapica (VI-III a.C.); l'insediamento indigeno fu invaso dagli Spartani di Taranto e fu poi sottomesso dai Romani. Nel X sec. d.C. la città fu invasa dai Saraceni e nell’XI secolo fu feudo degli Altavilla. Durante il Medioevo i casali che hanno dato origine a Crispiano erano compresi nel territorio del principato di Taranto. In questo periodo divenne possedimento feudale dell’Abbazia di San Vito del Pizzo e poi delle Abbazie di Santa Maria del Galeso, che vi possedeva i Casali di San Simone e Cigliano, e di Santa Maria di Crispiano. Quest´ultima Abbazia sorgeva nelle grotte che costeggiano il Vallone, nell´attuale centro abitato, e possedeva oltre al Casale di Crispiano, un estesissimo territorio che giungeva fino al Monte Sant'Elia e abbracciava buona parte del territorio martinese. Nel XIV secolo fu feudo della famiglia Antoglietta; in questo periodo il Casale di Crispiano si spopola e molti crispianesi concorrono a popolare la neonata Martina Franca. I territori vengono censiti o dati in affitto, favorendo così il sorgere delle masserie, che resteranno per secoli gli unici centri di vita del territorio. L’attuale abitato sorse sul finire del Settecento e gli inizi dell’Ottocento sui terreni anticamente appartenenti alla locale abbazia di Santa Maria e sui quali erano state costruite numerose masserie a seguito dell’immigrazione di braccianti martinesi, stabilitisi nelle grotte del Vallone. Le prime abitazioni sono sorte nell'area oggi detta Crispianello, poi nella cosiddetta Difesa di Crispiano (oggi Piazza Madonna della Neve e Corso Vittorio Emanuele III). Nel 1919 Crispiano ottiene l'autonomia da Taranto, diventando comune autonomo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà mista
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1600365412
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • DOCUMENTAZIONE GRAFICA (1)
    (2)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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