Castello di Casalecchio

Sarsina, 1179 - 1986
  • OGGETTO Castello
  • NOTIZIE La prima notizia dell'esistenza di "Castrum Casalecli" risale al 1179, quando era soggetto al vescovo di Sarsina. Nel 1327 fu dato in feudo a Riccardo Rigoni di Monteriolo, ma; alla sua morte, avvenuta nel 1350, ritornò alla chiesa di Sarsina. Nel 1371 era in possesso del nobile Antonio Succi, minorenne. Due anni dopo passò nuovamente in proprietà del vescovo, nel 1420 passò ai Bernardini di Rimini, che verso la metà del 1500 lo trasfomarono in palazzo signorile, trascurando sin da allora le torrette e i merli, incorporando nell'edificio le stesse mura di cinta a valle. Verso la fine del 1600 subì un tremendo saccheggio da parte dei soldati pontifici che richiamarono all'ordine lo spavaldo Scipione Bernardini. L'ultima contessa, Bernardini Antonia, morì nel castello di Casalecchio il 19/8/1800, mentre Napoleone sopprimeva tutti i feudi, grandi e piccoli. Dal 1812 è proprietà di privati, che hanno lotizzato ad abitazione plurime il castello
  • LOCALIZZAZIONE Sarsina (FC)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Architettura
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800305691
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Ravenna Ferrara Forli'-Cesena e Rimini
  • LICENZA CC-BY 4.0

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