Collegio dei Gesuiti poi Palazzo comunale

Lanzo Torinese, ca XVII - ca XVII

L'edificio è costituito da due maniche una posta a nord lungo via S. Giovanni e l'altra perpendicolare a questa, ad ovest: il corpo a nord senza interrato è a 3 piani fuori terra; al piano terreno vi sono locali adibiti a magazzino e garage con accesso da via San Giovanni; al primo piano è la sala consigliare accessibile da una botola posta sul ballatorio verso il cortile, è utilizzato come magazzino. Un androne, con volta a botte unisce i due fabbricati: posti a diverso livello quello a ovest, ha due piani fuori terra ed uno seminterrato. Dall'androne si accede al vano scala sul quale di affacciano a nord i locali, lungo la via, in uso dei Vigili Urbani e adibiti a deposito. La porta di acecsso ai vani posti a sud è stata tamponata poichè detti locali sono a d uso della adiacente Pretura. La scala, su voltini a botte intonacata, è in pietra ed è illuminata da una finestra posta ad ovest. Al primo piano due vani adiacenti a nord, si affacciano su via Dan Bosco (ufficio tecnico comunale); altri due a sud (archivio ed anagrafe) danno su via delle muraglie. Al piano terreno, in asse con l'androne due celle medievali con volte a padiglione con unghie vengono utilizzate dalla Pretura; al piano cantinato (a cui si accede da una rampa verso il cortile) due vani (con volte a botte) ad uso deposito; al primo piano l'ufficio elettorale.Sia il prospetto su va S. Giovanni Bosco che quelli interni, verso il cortile, sono completamente intonacati e tinteggiati

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