[Cascina Scarafia (ex)]
Il complesso cascinale sorge nella campagna settentrionale torinese, oltre gli argini della Stura ed è inserito nella borgata del Villaretto. L’immobile, costituito da otto semplici fabbricati, si eleva mediamente a due piani oltre il livello di terra e delimita con pianta a corte chiusa due cortili rettangolari in terreno battuto di diversa dimensione. Si individuano due tipologie edilizie a carattere rurale: un abitazione e un rustico. La zona che un tempo era adibita alla civile abitazione è localizzata nella manica a levante del cortile maggiore e consta di due fabbricati adiacenti con impianto rettangolare. Il primo corpo di fabbrica è rappresentato da un semplice edificio coperto con un tetto a due falde con coppi su orditura lignea, aperto sul prospetto da quattro finestre. Meno elevato risulta l’immobile adiacente che elevandosi a due piani f.t. è aperto sulla chiara facciata intonacata da tre assi verticali di aperture equamente distribuite sulle superficie muraria. Una scala esterna ad una rampa in muratura di mattoni e pietra si addossa al prospetto conduce ad un ballatoio in cemento che percorre parte della facciata dividendola orizzontalmente e da accesso ai vani delle abitazioni. La fabbrica si conclude in altezza da una copertura a tetto realizzata in doppio spiovente con coppi su orditura lignea, si innesta ortogonalmente nella struttura di tipo rustico sita a settentrione dell’aia. In questa zona si apre un andito carraio arcuato con volta a sesto ribassato che mette in comunicazione i due cortili, ed ospita una scala interna ad una rampa in muratura di mattoni e pietre che conduce ad ambienti abitativi di modesta fattura, sovrastanti i vani che un tempo ospitavano le stalle. Il fronte settentrionale del cortile maggiore è delimitato da un lungo fabbricato privo di decorazioni. Al p.t. si sviluppano gli spazi adibiti agli animali coperti da volta a botte con unghioni mentre all’ordine superiore sono ricavati i vani dei fienile. La capriate lignee del tetto a doppio spiovente con coppi, poggiano su dei robusti pilastri in muratura di mattoni, a vista. La corte, pavimentata in origine con ciottoli ed in seguito danneggiata, è delimitata a occidente da un muro di frazionamento che costituisce una base d’appoggio per le tettoie dell’attigua cascina Grella. In prossimità dell’angolo nord-est si accede al secondo cortile la cui area libera è oggi invasa da sterpaglie. Questo è delimitato nel perimetro da una serie di tettoie a doppio spiovente con coppi su capriate lignee, rette da pilastri in muratura a vista e non presenta alcun particolare decorativo
- OGGETTO cascina
- AMBITO CULTURALE Maestranze Locali
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO) - Piemonte , ITALIA
- INDIRIZZO Strada del Mulino di Villaretto, 190, Torino (TO)
- TIPOLOGIA SCHEDA Architettura
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100028312
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2020
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0