statua

Terracina, 150 D.C - 199 D.C

la testa è resa secondo l'iconografia solita del dio Serapide con barba e capelli a ciocche arricciate e polos, ora mancante. Il volto è caratterizzato da una certa simmetria: una divisione lungo l'asse centrale è evidente nell'acconciatura e nella barba. La fronte ha un rigonfiamento verticale in corrispondenza del naso; le arcate sopracciliari sono ben delineate, le palpebre superiori hanno bordo più evidenziato di quelle inferiori che sono anche rigonfie, le pupille a forma di pelta sono ottenute con due piccoli fori di trapano; la bocca è appena dischiusa con il labbro inferiore carnoso e quello superiore completamente coperto dai baffi arricciati all'estremità; la barba è formata da quattro boccoli disposti simmetricamente; i capelli scendono sulla fronte con sei riccioli, anche questi simmetrici, e si dispongono in lunghe ciocche ondulate rese in maniera molto plastica ai lati del volto, mentre nella parte posteriore perdono volume e sono rese con solcature leggere. Sulla parte

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