resti della necropoli monumentale extraurbana di Alba Pompeia (monumento funerario, area ad uso funerario)

Alba, post metà I d.C - ca IV d.C

La necropoli sud-occidentale della città, identificata nella zona di innesto tra corso Piave e corso Europa, si svolge lungo la cosiddetta via sacra sud-occidentale che dalla porta meridionale della città si dirigeva verso l'attuale Roddi d'Alba. Essa è caratterizzata dalla presenza di numerose strutture relative a sepolture familiari a carattere monumentale e comprendeva diverse tipologie architettoniche A circa 200m. a SW della Cascina di San Cassiano si individua un recinto funerario (complesso A) rettangolare con pavimentazione esterna in ciottoli e frammenti laterizi. Ad esso in epoca tardoantica si addossano sepolture ad inumazione, alcune delle quali con copertura a cappuccina. Due tombe ad inumazione restituiscono urnette fittili databili tra il III e il IV sec. d.C. A m. 60 a SW del recinto si colloca un monumento funerario ipogeo a colombario (complesso B), rettangolare, parallelo all'asse stradale; si tratta di un ipogeo voltato, articolato internamente in tre ambienti rettangolari in cui si aprono 6 colombari ciascuno; il piano di calpestio risulta intonacato di bianco, mentre le pareti recano tracce di colore rosso. A circa m. 200 a SW del colombario si collocano il basamento quadrangolare di un monumento su podio, 4 basi pertinenti ad un'edicola e un altro recinto funerario contenente un'ustrina e quattro tombe ad incinerazione (complesso D). All'esterno sono presenti due tombe ad inumazione di età tardoromana. Al margine N della strada provinciale vi è una tomba a camera parallelepipeda (complesso C), pavimentata in battuto, con volta a botte e tetto a doppio spiovente. Lungo il margine S della provinciale, nell'orto della cascina e presso il limite orientale dell'area sepolcrale si individuano altre tombe ad incinerazione databili alla prima età imperiale. Non si rinvengono tombe a nord della cascina S. Cassiano. Dalla fine dell'800 sono segnalati materiali provenienti dalla zona: iscrizioni funerarie, elementi architettonici marmorei, urne cinerarie, laterizi bollati, materiali ceramici e vetri

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'