salsiera - bottega milanese (sec. XIX)

salsiera 1800 - 1820

Tazza a forma di cigno realizzata a stampo e dipinta in bianco e oro. Piattino ovale con tesa confluente, realizzato a stampo con teoria di palmette, dipinto in bianco e oro. Custodia con anima in legno e rivestimento esterno in cuoio, con lettere impresso in oro; rivestimento interno in raso color avorio

  • OGGETTO salsiera
  • MISURE Diametro: 8.5
    Altezza: 10.5
  • AMBITO CULTURALE Bottega Milanese
  • LOCALIZZAZIONE Sarroch (CA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La salsiera rappresenta un pezzo di servito non eccezionalmente raro, prodotto nel primo ventennio del XIX secolo dalla manifattura di Ginori a Doccia, nel periodo diretto da Leopoldo Ginori Lisci (1792 - 1837). In quel periodo la produzione subisce un rinnovamento tecnologico e formale, ispirandosi allo "stile impero" francese e in particolare a quello di Sèvres; viene usata inoltre la cosiddetta porcellana fine in sostituzione del "masso bastardo" del periodo precedente. Nella tradizione della famiglia Manca, la salsiera viene considerata come la tazza di Maria Teresa d'Austria - Este, vale a dire la consorte di Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna dal 1802 al 1821; i re di Savoia tennero infatti frequenti rapporti con la famiglia del nobile Stefano Manca di Villahermosa, già residente nella tenuta di Orri
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000050399
  • DATA DI COMPILAZIONE 1992
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI nella custodia - S.A.R / M.T - corsivo - a impressione -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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