Santo in preghiera (dipinto) - bottega sarda (sec. XV)
dipinto
nel campo del primo archetto di una serie di tre, inglobati in un ambiente retrostante la cappella pisana (post 1274) del Duomo. Entro cornice a bande rosso mattone. Su fondo rosso cupo. mostra una figura virile nuda, coperta da una foglia (di fico?). Lunghi capelli, barba e baffi bianchi. Aureola ribadita da festoantura. Ai lati, vicino alle mani sollevate, due piccoli scudetti gotici, poco leggibili
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Gli archetti, originariamente esterni, vennero inglobati successivamente in ambienti facenti parte dell'episcopio. La figura è piuttosto rozza e quasi informe. Si staglia sul fondo tramite una linea disegnativa nera. Ricorda vagamente la deformazione anatomica e i modi espressivi del S. Lorenzo (sec. XIII) affrescato nella cripta della chiesa di Santa Margherita a Melfi (Potenza). Il dipinto è dovuto ad un artista roussillonese che si distacca dalle formule bizantine presenti in affreschi coevi, per dar maggior risalto all'espressività dell'immagine. L'iconografia della nostra effige risulta problematica, avvicinandosi, comunque, per l'estrema semplificazione formale alla pittura di scuola locale dei primi del XV secolo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000046334
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0