portale - bottega pisana (sec. XIII)
portale
I lisci piedritti marmorei, impostati su base modanate a triplice toro e cavetto, sono conclusi da semicapitelli a foglie ricurve tra caulicoli bifidi. L'architarve, monolitico e liscio, è coronato da una cornice scolpita a basso rilievo, con tralcio formante occhielli da cui nascono tre foglie lanceolate, disposte verticalmente; tra le volute del tralcio sono mezze foglie trilobe. La lunetta, con cornice fitomorfa, si imposta su mensole a sguscio con piccole teste in alto rilievo. Nell'incasso della lunetta sono inglobati basso rilievi di spoglio
- OGGETTO portale
- AMBITO CULTURALE Bottega Pisana
- LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il portale si deve alla maestranza pisana che, dopo aver eretto la tribuna del S. Francesco di Stampace (1274), si trasferisce nel cantiere del duomo. Demoliti i fianchi e le testate delle navatelle si innesta il transetto, a partire dal braccio nord. Si usufruisce del materiale di spoglio tratto dai fianchi. Le mensole con le faccine sono direttamente confrontabili con i visi scolpiti nella cappella a sinistra del presbiterio. Non è improbabile che le due costruzioni si debbano ad un unico maestro. Il motivo a tralcio è presente, anche se svolto in maniera più schematica e secca, nella cornice del prospetto della S. Maria di Uta, 1135 - 45. Lo stesso ornato venne rinvenuto in un frammento di cornice romasto nel paramento della originaria facciata pisana. Le teste delle mensole raffiguranti angeli, infatti sono comprese tra due sintetiche ali solcate nel mezzo e che dall'abaco scendono fino alla fine della mensola (un analogo motivo, reso rozzamente, si trova nel S. Pantaleo in Dolianova, 1261 - 89). I conci della lunetta mostrano alternanza di colore, bianco - grigio
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000046312
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0