secchiello per l'acqua benedetta - bottega sarda (sec. XVI)

secchiello per l'acqua benedetta

Il piccolo secchiello d'argento privo di piedi, ha corpo emisferico bombato schiacciato che si restringe per poi aprirsi in un orlo esalobato con manico mobile chiodato trilobato con innesti a figure fantastiche e mascheroni. Stemma nobiliare di forma moderna troncato: al primo d'argento alla testa umana, al secondo di rosso e due bande d'argento

  • OGGETTO secchiello per l'acqua benedetta
  • AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
  • LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il secchiello rientra in una tipologia diffusa per tutto il XVI secolo con vari esempi punzonati e datati in varie chiese sarde. Questo in esame, fu donato al Duomo da Don Dioniso Capay dottore in diritto canonico e civile, capostipite di una nobile famiglia cagliaritana le cui notizie risalgono al secolo XVI. Si ignora come questo secchiello sia pervenuto tra l'arredo della Cattedrale
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000045940
  • DATA DI COMPILAZIONE 1990
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI nel corpo bombato intervallata dallo stemma - CAPAI DON DIONISIUS I.3, D - lettere capitali - a incisione - latino
  • STEMMI nel corpo bombato - Stemma - famiglia Cappai - Al primo d'argento alla testa umana, al secondo di rosso e due bande d'argento
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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